Russia, sospetto avvelenamento per Vladimir Kara-Murza, un oppositore di Putin

vladimir kara murza
Vladimir Kara-Murza, oppositore molto critico nei confronti di Vladimir Putin, sarebbe stato avvelenato: si trova in ospedale a Mosca ed è a rischio di vita. La foto lo ritrae mentre esce dalla Duma, Mosca, Russia, 1 giugno 2016. REUTERS/Sergei Karpukhin

Vladimir Kara-Murza, personaggio critico delle politiche del Cremlino che più volte ha contestato il presidente Vladimir Putin, si trova in coma farmacologico in un ospedale di Mosca a rischio di vita, come rivelato dalla sua famiglia in diversi comunicati stampa nella giornata di giovedì 2 febbraio. I sintomi lamentati sono gli stessi già emersi nel 2015, quando una malattia grave e improvvisa fece emergere sospetti su un suo possibile avvelenamento.

“C'è lo stesso quadro clinico” dice sua moglie Evgenia Kara-Murza riferendosi all'insufficienza renale di cui ha sofferto il marito nel 2015. Gli esami medici all'epoca indicarono che la malattia era dovuta ad avvelenamento ma non fu possibile determinare se fosse intenzionale o accidentale.

“La ragione è chiara, come l'ultima volta” ha dichiarato notando come anche i sintomi fossero gli stessi del 2015: “Era attivo e in buona salute”.

Tuttavia, il padre di Kara-Murza ha dichiarato al quotidiano russo Moskovsky Komsomlets che i medici non sospettano un nuovo avvelenamento. Secondo quanto riporta il Guardian “l'avvelenamento di due anni fa non fu superato senza conseguenze” ha dichiarato suo padre “la salute di mio figlio si è indebolita”.

Dopo il fatale avvelenamento da radiazioni di Alexander Litvinenko, un ex-funzionario del KGB morto in ospedale a Londra nel 2006, e le ragioni sconosciute attorno alla morte di diverse altre figure dell'opposizione russa, molti temono che Kara-Murza possa essere stato deliberatamente avvelenato. Le autorità statunitensi sospettano di un possibile coinvolgimento di Putin nella misteriosa malattia di Kara-Murza, data anche la storia del leader russo in merito la censura delle voci critiche.

Il senatore Tim Kaine ha definito la vicenda di Kara-Murza come “preoccupante".

“Vladimir Putin non merita alcun beneficio del dubbio, vista l'abitudine degli omicidi politici e degli avvelenamenti sotto il suo regime” ha dichiarato in un comunicato il senatore Marco Rubio: “Prego affinchè le condizioni di Kara-Murza migliorino ed esorto l'amministrazione Trump, e il Segretario di Stato Tillerson, a fare della battaglia di Kara-Murza una battaglia americana, discutendo con le autorità russe e indicando le responsabilità di Putin se ciò è avvenuto per volontà del regime” ha aggiunto.

Un giudice britannico ha dichiarato che l'anno scorso un'inchiesta indipendente sulla morte di Litvinenko ha concluso che probabilmente Putin ha avuto un ruolo in quell'omicidio.