Ryanair nei guai: aperta un’inchiesta per aver volato con serbatoi mezzi vuoti

  | 19.09.2012 10:40 CEST
Ryanair
La compagnia irlandese Ryanair

Ryanair, la famosa compagnia low cost irlandese, è finita nel mirino delle autorità irlandesi e spagnole per aver volato con i serbatoi mezzi vuoti al fine di risparmiare carburante.

Tutto è cominciato con una riunione degli esperti di sicurezza aerea a Dublino, che su input delle autorità spagnole, hanno deciso di aprire un'inchiesta nei confronti della compagnia low-cost per una serie di incidenti avvenuti nello spazio aereo spagnolo.

L'ultimo problema in ordine di tempo che ha colpito la compagnia si è verificato domenica 16 settembre 2012, quando un volo, diretto da Parigi a Tenerife, è stato costretto ad un atterraggio non previsto a Madrid per un problema tecnico. 

Il giorno precedente, invece, un volo partito da Bristol e diretto a  Reus è stato costretto ad un atterraggio di emergenza a Madrid per problemi ad un motore.

Ma non è finita qui, poiché il 26 luglio, ben tre aerei Ryanair diretti all'aeroporto Barajas di Madrid, sono stati costretti ad atterrare all'aeroporto di Valencia per mancanza di carburante.

In quell'occasione l'amministratore della compagnia, Stephen McNamara, dichiarò al Sunday: "A causa dei temporali su Madrid in data 26 luglio l'Air traffic control spagnolo ci ha ordinato di deviare su Valencia. Dopo poco tempo gli aerei hanno avvisato l'Atc che non avrebbero avuto sufficiente carburante per tornare su Madrid e hanno avuto il permesso di atterrare a Valencia. Tutti gli aeromobili sono atterrati normalmente, ci scusiamo con tutti i passeggeri colpiti da queste deviazioni, dovute a condizioni climatiche avverse". 

Peccato che a sbugiardare questa versione dei fatti ci siano le registrazioni delle conversazioni intercorse tra il pilota Ryanair e l'Atc di Valencia, nella quale il primo ha lanciato un mayday a causa della mancanza di carburante.

Ma a fotografare bene la situazione ci ha pensato il portavoce del sindacato spagnolo, Juan Carlos Lozano, il quale ha spiegato che "i dirigenti inviano istruzioni all'equipaggio, sottolineando che per ogni x chili di carburante la compagnia aerea perde la quantità x di denaro [...]. Avere un po' di carburante di riserva consente al pilota di pensare e di prendere decisioni, e se questa variabile è limitata, ovviamente, la capacità del personale di volo di reagire è compromessa, e le probabilità di un errore si moltiplicano." 

 

 

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