Quanto sei brutta Roma…..

di 23.03.2017 9:14 CET

di Giancarlo Santalmassi

Il presidente della regione Lazio, Zingaretti, ha preannunciato una energica stretta sulla diffusione nella sua regione delle slot-machine. Iniziativa assolutamente meritevole.

Proprio lo scorso week-end sono stato protagonista di un viaggio nell’orrore. Per ragioni che non vale spiegare mi sono ritrovato a percorrere la bretella autostradale Milano-Napoli. Mi sono concentrato sull’uscita che consentiva di raggiungere il centro di Roma. Finché ho individuato credo l’unica di quel percorso: l’uscita Guidonia Montecelio. Percorre la Tiburtina. Una statale minore, che tuttavia se la fate per allontanarvi da Roma tocca due vere perle: la Villa di Adriano, e Tivoli, con la sua meravigliosa Villa d’Este. Ma se andate verso Roma, è un groviglio di macerie, razze immigrate, lavori eternamente in corso, guardrail eternamente accartocciati. Una volta era anche la strada dove andare per acquistare la pietra locale, il travertino, e nota anche per essere la Silicon Valley italiana. Tecnologia, elettronica, aeronautica, Vitrociset. Oggi non c’è più nulla di tutto questo. Solo rottami, zig-zag tra tra buche e rovine. Intervallate ogni 50 metri da insegne di slot machine o scritte sui muri con tanto di freccia indicatrice, tipo ‘panini arrapanti’.

Se Zingaretti riuscisse a mantenere la parola di ridurre drasticamente le macchinette mangiasoldi che causano anche dipendenza dal gioco di esseri umani ridotti allo status di miserabili, meriterebbe una medaglia alla cultura.