Sciopero aerei 5 aprile: si ferma Alitalia, cieli di nuovo nel caos. Tutte le informazioni

di 03.04.2017 16:12 CEST
Alitalia
Alcuni aerei di Alitalia REUTERS/Alessandro Garofalo

Ennesima giornata da incubo per i viaggiatori italiani. Mercoledì 5 aprile si terrà infatti l’ennesimo sciopero degli aerei. Per 24 ore i dipendenti di Alitalia incroceranno le braccia a causa della protesta indetta dai sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl-Ta, USB e CUB Trasporti.

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Il risultato lo conosciamo già: aeroporti bloccati, voli nazionali e internazionali in estremo ritardo nel migliore dei casi, cancellati del peggiore. Passeggeri a terra e caos totale nei cieli di tutto il Paese. Scene già viste e già vissute parecchie volte nel corso degli ultimi mesi. La compagnia aerea ha già fatto sapere che: “Al fine di limitare i disagi, Alitalia è stata costretta a cancellare diversi collegamenti e a modificare la programmazione dei propri voli, nazionali e internazionali, dalla sera del 4 aprile alla prima mattinata del 6 aprile”.

Di seguito, ecco tutte le informazioni necessarie per prepararsi allo sciopero e limitare al massimo i disagi.

Alitalia, sciopero 5 aprile: le informazioni

Lo sciopero di 24 ore riguarderà sia il personale di volo che quello di terra di Alitalia. La protesta avrà infatti inizio alla mezzanotte del 4 aprile e si concluderà alla mezzanotte del 5 aprile. A subire le ripercussioni potrebbero essere però anche i voli previsti nella serata del 4 e nella mattina del 6 aprile.

Alitalia fa sapere che, come previsto dalla legge, sono previste due fasce di garanzia: la prima scatterà alle 7 del mattino del 5 aprile e terminerà alle 10, mentre la seconda si terrà dalle 18 alle 21.

Sul sito della compagnia aerea è già presente una lista (lunga, molto lunga) dei voli già cancellati.

Da sottolineare che ad incrociare le braccia mercoledì 5 aprile non saranno solo i dipendenti di Alitalia, ma anche le associazioni professionali di ANPAC e ANPAV, che si fermeranno per quattro ore, dalle 12.00 alle 16.00, ampliando dunque i disagi già previsti.

Aerei, sciopero 5 aprile: le istruzioni di Alitalia

La Compagnia ha attivato un piano straordinario per ‘riproteggere’ sui primi voli disponibili il maggior numero di passeggeri coinvolti.

“Tutti i viaggiatori che hanno acquistato un biglietto per volare dalla sera del 4 aprile alla prima mattinata del 6 aprile,  - si legge sul sito ufficiale della società  - sono invitati a verificare lo stato del proprio volo, prima di recarsi in aeroporto, chiamando il numero verde 800.65.00.55 (dall’Italia), il numero +39.06.65649 (dall’estero), oppure contattando l’agenzia di viaggio presso cui hanno acquistato il biglietto”.

Per limitare i disagi e "riproteggere" il maggior numero di passeggeri, inoltre, il 5 aprile Alitalia impiegherà aerei più capienti sia sulle rotte domestiche che su quelle internazionali. Negli aeroporti di Roma Fiumicino e Milano Linate, è stato previsto un rafforzamento del proprio personale per assicurare la massima assistenza ai clienti. E’ stato infine incrementato il numero degli addetti al call center.

I passeggeri di Alitalia avranno la possibilità effettuare il cambio di prenotazione “sul primo volo disponibile AZ operativo o AZ Marketing, nella stessa classe di prenotazione o nella classe superiore disponibile, stesso compartimento” senza dover pagare alcuna penale. La modifica e la riemissione del biglietto dovranno essere effettuati entro il 14 aprile 2017, il viaggio dovrà essere completato entro la validità del biglietto e la durata originale del viaggio sarà garantita.

Allo stesso modo, e fino al 14 aprile, sarà possibile modificare l’itinerario del proprio viaggio. Quest’ultimo potrà essere effettuato “via punto intermedio, rispettando la stessa origine e destinazione”.

I passeggeri potranno infine avere la possibilità di richiedere il rimborso totale del biglietto senza penale “al prezzo al quale è stato acquistato e/o per la parte del viaggio non effettuata. Il rimborso sarà erogato nella originale forma di pagamento. I passeggeri con biglietto emesso ‘open’, quindi senza prenotazione, avranno diritto al rimborso dell’intero biglietto o della parte non utilizzata”.

Alitalia, sciopero 5 aprile: le motivazioni

Al centro della protesta il piano industriale di Alitalia che mira a salvare la compagnia attraverso pesanti tagli, oltre 2mila esuberi e riduzioni sugli stipendi fino al 30%. A decorrere dal 5 aprile inizieranno le trattative ad oltranza con il ministero dello Sviluppo Economico in vista della scadenza del 14 aprile, giorno in cui dovrebbe partire il piano da 1,9 miliardi di euro volto a garantire maggiore liquidità alla compagnia. Se questo tentativo non andrà a buon fine si passerà al commissariamento.

"Lo sciopero di 24 ore, fatte salve le fasce di garanzia, di mercoledì 5 aprile resta confermato ed ha l'obiettivo, alla ripresa del confronto del 6 aprile in continuità sino al 13 aprile, di modificare l'attuale posizione di dei suoi azionisti", ha dichiarato il segretario nazionale della Filt-Cgil Nino Cortorillo. "Il tempo a disposizione si sta consumando anche a causa degli errori degli azionisti e dei lunghi tempi di decisione presi e, se davvero non si vuole andare verso un epilogo drammatico, serve che Alitalia divenga realista e non chieda al sindacato ed ai lavoratori un consenso che è su queste proposte impossibile".