Scuola: sciopero 3 e 9 maggio contro le prove Invalsi: lezioni a rischio. Informazioni e orari

di 02.05.2017 16:42 CEST
La Buona Scuola
Manifestanti scioperano contro la riforma della scuola Renzi-Giannini Reuters

Maggio sarà un mese terribile in materia di scioperi e disagi per i cittadini. Ad inaugurare un mese caratterizzato da numerose manifestazione sarà il comparto della scuola che mercoledì 3 maggio si fermerà allo scopo di protestare contro i test invalsi, le prove  volte a verificare i livelli di apprendimento degli studenti italiani.

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Lo sciopero del 3 maggio è stato indetto dai sindacati Cobas e Unicobas, Sgb e Usb e riguarderà tutti  i docenti della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e secondaria di primo grado e della scuola media, mentre la protesta del 9 maggio coinvolgerà docenti e personale ATA della scuola superiore. Lezioni in forte rischio e disagi assicurati. Ecco tutto ciò che serve sapere.

Scuola, sciopero 3 maggio: le informazioni generali


Gli scioperi del 3 e del 9 maggio avranno una durata variabile. Ma prima di occuparci delle tempistiche, sottolineamo che, come detto in precedenza il primo riguarderà personale ATA e docenti:

  • della scuola dell’infanzia
  • della scuola primaria,
  • della scuola secondaria di primo grado,
  • della scuola media.

La protesta del 9 maggio coinvolgerà invece la scuola superiore.

Ma attenzione agli orari: lo sciopero indetto da Cobas e Unicobas durerà per l’intera giornata, mentre quello Usb e Sgb sarà uno sciopero breve, consistente in un’astensione dalla somministrazione, dalla correzione e dalla tabulazione dei test invalsi, per la durata di un’ora all’inizio del turno per la somministrazione e/o un’ora a fine turno per la correzione o per la tabulazione. A ogni ora di sciopero corrisponderà una trattenuta di 17,50 euro.

Scuola, sciopero 3 maggio: le motivazioni


“Nel quadro della più generale opposizione alla legge 107 e agli otto decreti attuativi abbiamo indetto per il 3 maggio - scuola dell’Infanzia, Primaria e Media - e per il 9 maggio ( scuola Superiore) lo sciopero dell’intera giornata del personale docente ed Ata, al fine di boicottare i quiz come strumento di valutazione delle scuole, degli studenti e del personale”, fanno sapere i Cobas che hanno indetto la manifestazione insieme a Unicobas, Sgb e Usb.

Nonostante la protesta riguardi l’intero impianto della Buona Scuola, nel mirino ci sono le prove Invalsi, vale a dire i test dell’Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema Educativo di Istruzione e Formazione, previste per il 3 e 5 maggio per le scuole elementari e il 12 giugno nella scuola secondaria.

Il parere dei sindacati sulla questione è chiaro come il sole. Secondo loro infatti, questi test mostrerebbero “il modello del docente “adattabile”, derubricato a somministratore di prove standardizzate, le uniche ad avere reale valore nella valutazione, e ad “illustratore” di manuali per quiz, nel quadro dell’immiserimento materiale e culturale della scuola pubblica e del ruolo dei docenti, destinati ad un lavoro da “manovali intellettuali” tuttofare, flessibili e disponibili alle mutevoli esigenze di una sempre più cialtrona “scuola-azienda”.