Secondo Gorbačëv il mondo si sta preparando alla Terza Guerra Mondiale

di 30.01.2017 9:01 CET
Michail Gorbachev
Michail Gorbachev durante la presentazione del libro "Dopo il Cremlino" a Mosca. REUTERS/Sergei Karpukhin

Michail Gorbačëv ha avvertito che le nazioni sembrano si stiano preparando alla Terza Guerra Mondiale, mentre siamo nel mezzo di una nuova corsa agli armamenti nucleari.

L’ex leader sovietico ha guidato il Partito Comunista verso la fine della Guerra Fredda, quando le ostilità tra Stati Uniti e Russia erano costantemente in crescita e stavano trascinando il mondo verso un nuovo conflitto globale.

Gorbačëv e l’ex presidente americano Ronald Reagan siglarono nel 1987 il trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Force Treaty), che portò ad una riduzione notevole degli arsenali nucleari.

Oggi, a 85 anni, il Nobel per la Pace invita il presidente Donald Trump e Vladimir Putin a fare altrettanto, dato che sono emerse nuove tensioni.

“Mentre il budget nazionale per far fronte alle esigenze sociali della popolazione è in diminuzione, la spesa militare è in crescita”, ha scritto Gorbačëv in un articolo di opinione per il Time magazine.

“I soldi si trovano facilmente per costruire armi sofisticate la cui potenza è paragonabile ad armi di distruzione di massa; per i sottomarini che con un colpo potrebbero spazzare via mezzo continente; per sistemi di difesa missilistica che minano la stabilità strategica”.

“Politici e leader militari hanno pronunciato parole sempre più belligeranti e le loro dottrine di difesa appaiono sempre più pericolose. Commentatori e altre personalità della tv si stanno unendo al coro di guerra. Sembra che tutto il mondo si stia preparando per la guerra”.

L’allarmismo di Gorbačëv arriva mentre Russia, NATO e Stati Uniti hanno aumentato la presenza militare al confine orientale della Russia.

A inizio mese, l’esercito britannico ha testato la sua capacità di spostare carri armati attraverso il Tunnel della Manica, in modo da essere pronti in caso di un’escalation militare in Europa.

Gli scienziati del Bullettin of the Atomic Scientists hanno spostato le lancette dell’orologio dell’apocalisse a due minuti e trenta secondi dalla mezzanotte, il livello più alto dal 1953, quando si toccò l’apice della Guerra Fredda.

Gorbachiev ha invitato le Nazioni Unite a adottare una risoluzione che possa scongiurare ulteriori escalation.

L’ex leader sovietico ha detto: “C’è una visione secondo cui il combattimento si deve concentrare nella lotta al terrorismo. È senza ombra di dubbio un tema urgente e importante. Tuttavia, per essere il centro di una relazione ed eventualmente di una partnership, non è sufficiente.

Il focus dovrebbe essere ancora una volta quello di prevenire la guerra, fermare gradualmente la corsa agli armamenti, e ridurre l’arsenale bellico. L’obiettivo sarebbe di arrivare a concordare, non solo il livello delle armi nucleari, ma anche la stabilità strategica e i sistema di difesa missilistici.

In un mondo moderno, la guerra dovrebbe essere bandita, perché nessuno dei problemi globali che stiamo affrontando può essere risolto dalla guerra - pensiamo alla povertà, all’ambiente, all’immigrazione, alla crescita della popolazione, alla scarsità delle risorse”.