Energia e cambiamento climatico

Reuters/RR/RC

Clima: "emissioni CO2 a zero entro il 2070 se si vuole evitare il disastro climatico"

Le Nazioni Unite hanno stabilito il 2070 come traguardo entro il quale le emissioni di CO2 devono essere pari a zero. Entro il 2100 l’eliminazione delle emissioni dovrà coinvolgere anche gli altri gas serra immessi nell’atmosfera. In caso contrario non sarà più possibile evitare un disastro climatico.

Obesità nel Regno Unito

Nel Regno Unito si spende più per obesità che per guerre e terrorismo

Nel Regno Unito un adulto su quattro è obeso. L'obesità costa alle casse di Londra, Cardiff, Belfast ed Edimburgo una spesa annua di 47 miliardi di sterlin...

Erdogan

Turchia: pubblicare foto sui social network è contrario all’Islam

Pubblicare foto personali sui social network è sconveniente in quanto spinge i fedeli ad abbandonare le regole di moralità e lo stile di vita insegnato dall’Islam.

Putin

Russia: oggetto non identificato in orbita. Gli USA pensano ad un’arma anti-satellite

Desta sospetto il lancio di un oggetto russo nello spazio. Secondo alcuni esperti USA potrebbe essere un'arma per distruggere i satelliti nemici, ma il ges...

Il primo ministro turco Recep Tayyip Erdoğan

Erdogan: "Musulmani hanno scoperto l'America prima di Cristofono Colombo"

L'affermazione del presidente turco, che cita un lavoro dello storico Youssef Mroueh, è stata fatta in una conferenza dove erano presenti un gruppo di studenti musulmani dell'America Latina.

Internazionale

Parata militare a Mosca

Massiccia ma arretrata: uno sguardo alla potenza militare russa

La Russia rimane dietro gli Stati Uniti la seconda potenza militare al mondo. Tuttavia, nonostante la numerosità, molti mezzi risultano tecnologicamente arretrati e il Paese è impegnato in ambiziosi piani di investimento volti a garantire l'ammodernamento dell'impianto bellico.

In evidenza

Un appartenente alla popolazione dei Masai

Tanzania, Masai invitati a lasciare casa: parco Serengeti nel mirino di società straniere

All'incirca 80 mila Masai entro la fine dell'anno dovranno abbandonare quelle terre che, tra alti e bassi, li hanno sempre ospitati. Interessata all'acquisto, con in progetto la creazione di un'area dedicata a safari extra-lusso, una società riconducibile all'establishment degli Emirati Arabi Uniti.

 Media Kit
Media Kit
Strumenti
Topics
Archivi
TV
Aggiornamenti
RSS
Twitter
Facebook
Edizione Italia
Team
Contattaci