Servizio Pubblico: Berlusconi si alza e finge di andarsene

di 10.01.2013 22:54 CET
Silvio Berlusconi
Silvio Berlusconi Reuters

Berlusconi si alza e fa cenno di andarsene. Poi dice: "è uno scherzo". L'incontro tra Berlusconi e Santoro si trasforma in una lite sul piano personale.

Berlusconi legge un foglio, che lui stesso chiama letterina, carico di invettive mascherate da semplice elenco delle attività ascrivibili a Marco Travaglio che alludono in realtà a ben altro. Santoro allora sbotta: "Lei vorrebbe vedere Travaglio in galera". E reindirizza le accuse al mittente. Il Cav: "Travaglio è un diffamatore". Santoro: "Allora Sallusti cos'è?"

Poco prima l'intervento di Travaglio.

"Lei ha perso 20 anni, ha speso tutte le sue energie e la sua potenza non a combattere la mafia e l'evasione fiscale ma a combattere chi le combatteva. Ho aspettato 20 anni per intervistarla - ha aggiunto Travaglio - ma ora non mi viene nessuna domanda perché la cosa più grave non è cosa ha detto e cosa ha fatto in questi anni ma cosa non ha detto e non ha fatto. Pensi ora l'Italia come sarebbe... verrebbe da piangere a tutti noi e forse anche a lei".

"Non ha detto che chi non paga le tasse non è un furbo ma un ladro che ruba agli onesti. Non ha detto che chi paga o prende tangenti non va candidato. Che la mafia non va combattuta ma che va sconfitta proprio, che la Costituzione va rispettata e non va cambiata ogni volta". 

E poco prima, il vicedirettore de "Il Fatto" si era espresso sulla "rosa" di ragazze di cui si era circondato il Cav a spese, insinua Travaglio, dei contribuenti.

Il giornalista si lascia andare al suo classico monologo dove parla delle quarantadue ragazze a libro paga che lo hanno "coinvolto in brutti guai" e lo hanno reso "ricattabile"; e definisce campata per aria la presunta 'congiura' del governo dei tecnici che avrebbe disarcionato Berlusconi.

Berlusconi lo interrompe subito: "non ho mai pagato una donna in vita mia . Non l'ho mai pagata per fare l'amore", ha puntualizzato il Cav.

Travaglio tira in ballo la Matera: "Barbara Matera prima a libro paga nel 2007 e 2008 e poi nel 2009 candidata e eletta al parlamento europeo e quindi ora la paghiamo noi".

Sul secondo capo di imputazione, ossia la 'congiura', Travaglio si è messo a elencare (citando anche le date, giorno per giorno) tutte le dichiarazioni e le interviste di Berlusconi in cui aveva espresso apprezzamento e pieno sostengo al governo Monti, sottolineando tra l'altro in più occasioni, di essersi dimesso dal governo per senso di responsabilità. 

 

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