Sondaggi Emg, 'effetto primarie' sul Pd che sfiora il 35%. In calo Grillo e il Pdl

di 04.12.2012 7:31 CET
Pierluigi Bersani
Il segretario Pd http://www.flickr.com/photos/p

Col vento in poppa, grazie all'effetto mediatico delle primarie e all'entusiasmo suscitato negli elettori di centrosinistra, il Pd vola nei sondaggi. Secondo l'ultima rilevazione Emg andata in onda ieri sul Tg La7, i Democratici sarebbero ora al 34,6%, in aumento di oltre quattro punti rispetto alla scorsa settimana, dopo il primo turno delle primarie.

Il dato è destinato a scendere man mano che la "presenza mediatica" del Pd calerà. Bisognerà vedere quale sarà il suo effetto concreto tra un paio di settimane. L'impennata dei Democratici fa calare leggermente (un punto) il Movimento Cinque Stelle, che si conferma comunque secondo partito al 16,3%,  davanti al Pdl (15,2%).

Nell'area di centrosinistra tiene molto bene Sinistra e Libertà, stabile al sei per cento, mentre crolla l'Italia dei Valori di Di Pietro (sotto al due per cento). Giù anche l'Udc, al momento sotto al 4 per cento (3,8), mentre tiene sorprendentemente bene la Lega Nord (6,3 per cento, perde mezzo punto) nonostante una presenza mediatica prossima allo zero. Il Carroccio raccoglie probabilmente i frutti dei suo no al governo Monti.

In sostanza dunque il centrosinistra sarebbe abbondantemente sopra al 40%, in grado di governare da solo con qualsiasi premio di maggioranza di qualsiasi legge elettorale. Ma il quadrò sarà più chiaro fra qualche settimana, anche perchè gli indecisi restano tanti: il 10% del totale.

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