Spagna sempre più vicina al baratro: la Catalogna chiede aiuto al governo centrale

di 28.08.2012 15:14 CEST
Spagna
Bandiera spagnola Reuters

Il governo della Catalogna, la cosiddetta Generalitat, ha chiesto allo Stato spagnolo 5023 milioni di euro "per affrontare le scadenze debitorie fino alla fine dell'anno". Ad annunciarlo è stato Francesc Homs, portavoce dell'esecutivo catalano.

Il governo Rajoy, in realtà, non ha ancora attivato quello che è stato chiamato il fondo di liquidità, una specie di fondo di salvataggio per le autonomie spagnole. Quest'ultimo ha un volume finanziario di circa 18 miliardi di euro. "Speriamo sia pronto per Settembre" ha continuato Homs "se no si avranno complicazioni".

Il portavoce dell'esecutivo catalano, tuttavia, ha sottolineato che il prestito non sarà accettato se verranno poste delle "condizioni politiche" mettendo in luce le differenze con i pacchetti di salvataggio europei. "Chiedere aiuto all'Europea e mantenere lo Stato spagnolo sono due cose differenti" ha dichiarato Homs "perchè il denaro che stiamo chiedendo è quello che pagano gli stessi catalani e che viene gestito dal governo spagnolo. Nel caso dell'Europa non sarebbe denaro spagnolo, ma di altri paesi".

In realtà la Catalogna aveva già espresso il proprio desiderio di chiedere aiuto al governo centrale spagnolo ma fino ad oggi non aveva concretizzato la cifra esatta. Bisogna ricordare che la Catalogna è la regione spagnola maggiormente indebitata con un debito totale pari a 42 miliardi di euro.

Rajoy, per evitare facili polemiche, ha subito assicurato che il governo spagnolo aiuterà la Catalogna e le altre comunità autonome in difficoltà. Il primo ministro di Madrid si incontrerà con il presidente della Generalitat il prossimo 20 Settembre.

Fonti: El Pais

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