Spesometro, scadenza 20 aprile 2017: tutto ciò che c'è da sapere per evitare sanzioni

di 19.04.2017 11:11 CEST
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Agenzia delle entrate reuters

Non c’è (quasi) più tempo , entro il 20 aprile i contribuenti passivi ai fini IVA che realizzano operazioni rilevanti ai fini dell’imposta sul valore aggiunto dovranno presentare lo spesometro annuale. La scadenza riguarda tutti i soggetti che effettuano liquidazioni periodiche IVA ogni tre mesi.

L’invio dovrà avvenire tramite via telematica utilizzando l’ormai celeberrimo modello polivalente. Il termine del 20 aprile segue, a distanza di 10 giorni, quello del 10 aprile, valido per i contribuenti che liquidano l’IVA mensilmente.

Un appuntamento importante, non solo perché è l’ultimo con lo spesometro annuale (da settembre scatterà lo spesometro trimestrale previsto dal decreto fiscale collegato alla manovra), ma anche perché, come ogni anno il caos imperversa e il tempo è poco. Proprio per questo motivo era stata richiesta una proroga che però, l’Agenzia delle Entrate ha deciso di non concedere. Entro giovedì i contribuenti dovranno provvedere all’adempimento, pena una multa molto salata.

Coloro che non rispetteranno i termini stabiliti saranno infatti soggetti ad una sanzione amministrativa variabile , da un minimo di 258,23 euro a un massimo di 2065,83 euro. L’ammontare cambierà in base ai giorni di ritardo.

Occorre inoltre sapere che, ogni contribuente ha la possibilità di rimediare agli errori ricorrendo all’ormai noto ravvedimento operoso che consente regolarizzare la propria posizione pagando una sanzione ridotta tramite modello f24. In questo caso bisogna indicare  il relativo codice tributo ed inviare il modello polivalente omesso, tardivo o insufficiente.

Di seguito, vi forniamo le istruzioni sulla scadenza del 20 aprile.

Spesometro, scadenza 20 aprile: chi deve inviare? Soggetti obbligati ed esclusi

Sono obbligati a presentare ed inviare all’Agenzia delle Entrate lo spesometro, tutti i soggetti che effettuano operazioni rilevanti ai fini IVA. La scadenza del 20 aprile riguarda in particolare tutti coloro che liquidano l’IVA trimestralmente, esclusi i contribuenti forfetari e minimi.

Sono esonerate invece:

  • le Amministrazioni Pubbliche,
  • le Amministrazioni autonome,
  • i commercianti al dettaglio per fatture di importo inferiore a 3.000 euro (al netto dell’IVA)
  • i tour operator per le operazioni IVA di importo inferiore ai 3.600 euro (al lordo dell’IVA).

Spesometro, scadenza 20 aprile: le operazioni da comunicare

Per quanto riguarda la scadenza del 20 aprile, sono soggetti all’obbligo di comunicazione i clienti e i fornitori che liquidano l’IVA trimestralmente. Queste categorie di contribuenti dovranno trasmettere, tramite il modello polivalente, tutte le informazioni riguardanti la cessione di beni o la prestazione di servizi rese e ricevute nel 2016.

Dovranno essere inviati all’Agenzia delle Entrate, tramite via telematica, tutti i dati riguardanti le operazioni soggette ad obbligo di fattura, rese e ricevute, imponibili, non imponibili o esenti, a prescindere dall’importo.

Per le operazioni senza obbligo di fattura invece, la comunicazione polivalente dovrà essere inviata solo nel caso in cui l’importo sia pari o superiore a 3.600 euro, al lordo dell’IVA.

L'emissione della fattura, in sostituzione di altro documento, comporta comunque l'obbligo di comunicazione dell'operazione, a prescindere dall'importo. Inoltre sono soggette allo spesometro anche le operazioni sottoposte a reverse charge per le quali non è stata addebitata l’IVA in fattura e quelle sottoposte a split payment per le quali l'Iva viene versata direttamente all'Erario.

PER APPROFONDIRE: Spesometro, scadenza 20 aprile 2017: chi deve comunicare, come e cosa. Tutte le istruzioni dell'Agenzia delle Entrate

Spesometro 2017: come inviare il modello polivalente

I contribuenti soggetti all’obbligo dovranno inviare lo spesometro tramite via telematica utilizzando i canali Fisconline o Entratel dell’Agenzia delle Entrate.

Per compilare il modello polivalente,ci saranno a disposizione due diverse modalità:

  • la modalità analitica, in base alla quale occorrerà specificare le informazioni riguardanti le singole fatture emesse o ricevute nel corso del 2015, compilando i quadri FE e FR,
  • la modalità aggregata, nella quale si potranno appunto aggregare tutti i dati relativi al singolo cliente e al singolo fornitore inserendoli nel quadro quadro FA (operazioni documentate da fattura) e nel quadro SA per tutte le altre.

L'opzione esercitata tramite il modello è vincolante per l'intero contenuto della comunicazione.