Standard & Poor's avverte: il rating dell'Italia potrebbe subire un taglio nel 2013

  | 07.12.2012 22:39 CET
Il palazzo di Standard and Poor's a New York
Il palazzo di Standard and Poor's a New York

 

L'agenzia di rating statunitense Standard & Poor's ammonisce l'Italia sul rischio di un nuovo taglio del proprio rating.

L'agenzia USA spiega che le incertezze politiche legate alla volontà del prossimo Esecutivo di proseguire nell'adozione di riforme strutturali, avviate dal Governo Monti, e il rischio che l'economia italiana non riesca ad uscire dalla fase recessiva in atto potrebbero gravare sul peso del debito pubblico italiano esponendo il Bel Paese ad un ulteriore taglio del proprio merito creditizio.

I maggiori timori sono legati all'incertezza che il nuovo Governo, che verrà a delinearsi dal prossimo appuntamento elettorale di inizio 2013, resti fedele all'agenda di riforme economiche avviata dall'attuale esecutivo.

La debole ripresa economica del Paese potrebbe determinare il fallimento degli obiettivi fiscali spingendo S&P's ad abbassare il rating italiano attualmente valutato a BBB+ con outlook negativo.

 

 

Commenti