Stati Uniti, donne soldato in prima linea

  | 24.01.2013 18:20 CET
Soldato dell'esercito americano
Soldato dell'esercito americano

È un annuncio che crea un punto di svolta quello del Ministro della Difesa uscente americano Leon Panetta. Gli Stati Uniti hanno ufficialmente dato il via libera alle donne soldato in prima liea: "Dare il via libera alle donne soldato in ruoli di combattimento al fronte darà più forza all'esercito Usa per poter vincere le guerre". Questa decisione risponde alla richiesta che da tempo le donne soldato facevano, quella di poter ricoprire gli stessi ruoli degli uomini.

Dopo questa decisione le soldatesse potranno ambire a ricoprire anche loro i 230.000 posti di comando dell'esercito statunitense. D'ora in poi i responsabili dei singoli settori saranno liberi di decidere se far partecipare o meno le soldatesse anche in operazioni molto delicate e pericolose. La legge che impediva tutto ciò alle donne era vigente dal lontano 1994 ma l'attuazione della nuova norma non sarà immediata, infatti per prima cosa ora si dovranno redigere dei veri e propri piani d'inserimento. Alcuni ruoli saranno liberi già da quest'anno invece per altri ci vorrà un pò più di tempo restando comunque nel limite massimo rappresentato dal gennaio del 2016.

Questa decisione, come tante altre, ha incontrato non poche difficoltà prima di essere annunciata. Prima di tutto perché hanno una forza fisica inferiore e poi perché la loro presenza potrebbe generare tensioni. Non poche però le voci a favore, come quella del presidente del Comitato militare del Senato, il democratico Carl Levin "la decisione va nella direzione della realtà e delle operazioni militari del ventunesimo secolo". L'annuncio di questa norma chiude un periodo di due anni di forzature e bracci di ferro per la sua attuazione. Le donne all'interno dell'esercito americano sono una percentuale del 20% e ricoprono anche ruoli di alto livello.

 

 

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