Sulcis, visita del ministro Passera. Scontri tra agenti e operai Alcoa

  | 13.11.2012 15:09 CET
Il ministro dello sviluppo economico Corrado Passera
Il ministro dello sviluppo economico Corrado Passera

 

Mario Monti va ripetendo che il suo indice di gradimento è più alto rispetto a quello della politica italiana. Avrà anche ragione, ma non si può dire lo stesso dei suoi ministri. Ieri gli scontri a Napoli per l'arrivo della Fornero, chiamata per un vertice sul lavoro, oggi tensione nel Sulcis (Sardegna), una delle zone più povere del Paese, per l'arrivo di Corrado Passera, ministro dello Sviluppo Economico.

 

 

A protestare gli operai dell'Alcoa di Portovesme, destinati a perdere il lavoro entro la fine dell'anno a causa della chiusura degli stabilimenti dell'azienda americana che produce alluminio. Il fascicolo è sul tavolo del ministro Passera sin dal suo insediamento, ma la situazione è bloccata da tempo.  Gli scontri tra gli operai e le forze dell'ordine sono avvenuti davanti alla minieria di Serbariu (Carbonia - Iglesias), dove si discute della vertenza alla presenza del ministro e del collega Fabrizio Barca, titolare della Coesione Sociale.

 

 

I disordini hanno ritardato l'arrivo dei rappresentanti. "Come sindacati stiamo lavorando per sedare gli animi, per garantire lo svolgimento dell'incontro, a noi interessa la firma sul protocollo" ha fatto sapere la Fiom. Passera si è presentato con la promessa di stanziare 127 milioni di euro per aiutare il Sulcis. La provincia di Carbonia - Iglesias è la più povera del Paese. Il tasso di disoccupazione, al netto della vertenza Alcoa, è quasi doppia rispetto alla già alta media nazionale (19 a 10). Dall'inizio della crisi si contano 4mila posti di lavoro in meno e altrettanti cassa integrati su una popolazione di 130mila abitanti.

 

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