Svincolati che trovano una squadra su Linkedin. Calciomercato next generation

Demy de Zeeuw ai tempi dell'Ajax
Demy de Zeeuw ai tempi dell'Ajax REUTERS/Paul Vreeker

Fece scalpore la notizia che il nazionale olandese Demy De Zeeuw (foto sopra), 27 presenze in Orange, nel dicembre 2014, poco prima della sessione invernale di mercato, aveva aggiornato il suo profilo Linkedin con tanto di richiesta di lavoro: “Cerco un club in Europa, Medio Oriente o nella Mls”. Subito dopo aver concluso il suo contratto con lo Spartak Mosca, a 31 anni e svincolato, aveva postato la richiesta, corredandola di video delle sue giocate e specifiche sul suo ruolo e carriera. Ex di Ajax, Anderlecht e AZ Alkmaar, con due scudetti in bacheca e numerose presenze in Champions League. Venne poi ingaggiato il febbraio seguente dal NAC Breda, in massima serie olandese prima del ritiro dal calcio giocato.

Sembra che oggi, quella pratica così inusuale per un mondo pieno di interessi, denaro e procuratori, non sia più tanto strana. Le orme dell'olandese, precursore del calciomercato su social network, sono ora percorse da molti altri calciatori. Sono sempre di più i giocatori che si pubblicizzano, con un profilo professionale su Linkedin o altri social e nello scorso anno sono ben tre i casi conclamati, di giocatori che hanno trovato una squadra su internet, proprio grazie a Linkedin. L’ultimo in ordine di tempo è l’attaccante inglese Nathan Tyson, 34enne ex del Nottingham Forest. Dopo lo svincolo la scorsa estate dal Doncaster Rovers, Championship inglese, il bomber nativo di Reading era rimasto senza una squadra.

Alla chiusura del mercato estivo il primo di settembre, decide di mettersi in gioco su Linkedin, postando tutte le sue caratteristiche e i video delle migliori giocate. L’attaccante con origini delle Barbados, aveva alle spalle una lunga carriera da punta prolifica, con Reading, Swansea City, Derby County, Nottingham Forest, Millwall e tante altre squadre di Championship inglese. Ultime delle quali Blackpool e Doncaster. Ecco il suo annuncio: “Ehi, avete bisogno di un buon attaccante attualmente svincolato? Io desidero allenarmi con un gruppo che abbia voglia di darmi fiducia”. Non passa nemmeno una settimana, che il Kilmarnock (Serie A scozzese) lo contatta e gli offre un contratto, dal 12 di settembre scorso, fino al termine della stagione. Tra l’altro annunciando il suo ingaggio su Twitter.

L’attaccante 34enne, che in questa stagione ha collezionato 15 presenze, non è però solo in questa specialissima carrellata, di squadre trovate su Linkedin. A febbraio scorso la formazione di Serie A slovena, il Domzale, aveva bisogno di sostituire il suo capitano infortunatosi. In maniera poco dispendiosa. Non è semplice trovare senza spendere, un esterno destro da 3-4-3 capace di difendere e attaccare e in più farlo degnamente, sostituendo il capitano della squadra. Ecco che allora il mister, Luka Elsner, decide di provare la strada del Web e mette l’annuncio su Linkedin, con il profilo della squadra e le specifiche tecniche del calciatore che stavano cercando.

In pochi giorni sono stati moltissimi i calciatori che hanno inviato video e curriculum, tanto che sono stati organizzati dei provini e alla fine è stato ingaggiato lo svincolato Alvaro Brachi (guarda il video qui sotto), ex dell'Espanyol. Dopo le giovanili nel Betis Siviglia è stato ingaggiato dall’Espanyol, ma giocando solo nella squadra riserve, senza mai giungere in Liga. Girato in prestito all’Anorthosis Famagosta, in massima serie cipriota, ha attirato su di se le attenzioni del Videoton, serie A ungherese. In Ungheria resta 4 stagioni e vince anche uno scudetto, poi al termine del quadriennale resta svincolato e risponde all’annuncio. Da gennaio scorso fino a giugno 2017 sarà in Slovenia e ha collezionato già 10 presenze tra campionato ed Europa League.

C’è anche un giocatore italiano in questa stranissima storia di calciomercato on-line. Si tratta di Andrea Cristiano, ala sinistra 32enne. Il centrocampista laterale dopo essere stato svincolato dal Varese, ha deciso di mettersi in vetrina su Linkedin e di trovarsi una squadra senza procuratori, solo con i suoi video e il suo curriculum. Tra l’altro una carriera di tutto rispetto. Cresciuto nelle giovanili della Juventus ha poi giocato con Pro Vercelli, Albinoleffe, Novara, Ascoli, Empoli e Varese. Dopo lo svincolo è stato ingaggiato dalla Lupa Roma in Lega Pro. Poi col Ghiviborgo e ora milita nella Colligiana, entrambe in Serie D italiana.

Intervistato dal Tirreno ha dichiarato: “Ho avuto questa estate un contatto con il Brisbane Roar, serie A australiana, poi non si sono più fatti vivi. Di recente mi ha cercato l’Adelaide United.  Hanno letto il mio profilo Linkedin e mi hanno contattato, ma avevo già l’accordo con il Ghiviborgo. L’anno scorso invece, sempre attraverso la rete Linkedin, ho avuto una proposta da una squadra di seconda divisione spagnola, ma non ci siamo trovati d’accordo perché cercavano un terzino e non un'ala”. Insomma sembra essere l’era di una nuova frontiera del calciomercato, quello sui social network.

Qualcuno deve essersi accorto che questo ramo on-line del calciomercato, potrebbe svilupparsi rapidamente e a dismisura. Infatti, dopo Fieldoo (vai al sito) , famosa rete social dedicata a giocatori, allenatori e dirigenti calcistici, è nata la scorsa estate la piattaforma Playerhunter (vai al sito). Il social network di recente creazione, è dedicato a tutti i calciatori svincolati rimasti senza squadra, che possono così essere contattati e ingaggiati tramite rete. Vanta già più di 18 mila iscritti ed è molto utilizzato nei campionati meno conosciuti. Insomma se solo in Italia tra le serie A, B, Lega Pro e D, si contano 30mila svincolati ogni estate, possono stare tranquille le squadre minori di tutto il mondo, un giocatore adatto lo troveranno in Internet.