Tasse sulla casa, acconto IMU e TASI 2017: guida al calcolo e al pagamento in tre mosse

di 13.06.2017 16:00 CEST
Tasse
Repertorio: A car passes a sign advertising tax return services in Falls Church, Virginia. Reuters

Entro il 16 giugno i proprietari di casa e di immobili devono pagare l’acconto delle tasse sulla casa IMU e TASI. Si ricorda che nel 2017 (come nel 2016) sono esonerati dal pagamento di TASI e IMU i proprietari di prima casa e relative pertinenze, a patto che non siano considerati immobili di lusso con codice catastale A1, A8 e A9. (Leggi qui chi deve pagare l’acconto IMU e TASI).

In vista della scadenza è importante spiegare come si calcola l’acconto di IMU e TASI dovuto per l’anno 2017 e come si paga l’F24.

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Come si calcolano IMU a TASI


Il modo più semplice per calcolare IMU e TASI è disponibile sul sito amministrazionicomunali.it. Qui è disponibile un servizio online per il calcolo di IMU e TASI e la compilazione automatica dell’F24 necessario per il pagaento delle tasse sulla casa.

Per il calcolo di IMU a TASI su amministrazionicomunali.it bastano pochi passaggi:

- per inserire il codice catastale del Comune è sufficiente cercare il proprio comune del menu a tendina e il sistema inserisce in automatico il codice catastale.

- selezionare la categoria dell’immobile per il quale si vuole calcolare IMU e TASI, sempre utilizzando il menù del sistema;

- indicare la tassa sulla casa da pagare: si può selezionare sia IMU che TASI oppure soltanto una delle due tasse;

- inserire la rendita catastale non rivalutata: per farlo il proprietario può consultare l’atto di compravendita oppure utilizzare il servizio messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate (QUI): basta indicare il proprio codice fiscale; gli identificativi catastali (Comune, sezione, foglio, particella); la provincia di ubicazione di un qualsiasi immobile.

- indicare la percentuale di possesso dell’immobile. Da ricordare che per quanto riguarda la TASI, in caso di casa in affitto il proprietario e il coinquilino si dividono il costo della tassa, è quindi necessario indicare la percentuale di TASI a proprio carico;

- indicare il numero di mesi di possesso dell’immobile, in caso di affitto e compravendita avvenuta dopo il gennaio 2017, i mesi di possesso saranno inferiore a 12;

- la casella “aliquota IMU” risulta già compilata dal sistema in base al Comune di residenza selezionato all’inizio. Stessa cosa per la TASI, se il Comune indicato è censito l’aliquota è inserita in modo automatico, altrimenti è necessario consultare il sito del ministero delle Finanze (QUI).

- indicare se l’immobile è storico o inagibile;

- nel caso in cui il Comune abbia deliberato detrazioni TASI, indicare l’ammontare oppure la percentuale;

Inseriti tutti i dati richiesti, il sistema calcola l’ammontare di IMU e TASI dovuto. Il contribuente deve cliccare su “Aggiungi immobile” per avere il PDF dell’F24 già compilato e pronto per essere stampato.

Come si compila l’F24


Utilizzando il sistema di amministrazionicomunali.it sarà sufficiente inserire i dati anagrafici nell’F24 già compilato, altrimenti sarà il contribuente a dover inserire tutti i dati per il pagamento di IMU e TASI.

La prima parte è dedicata ai dati anagrafici. Negli appositi campi del primo quadro, si deve inserire:

  • codice fiscale
  • dati anagrafici
  • domicilio fiscale

In caso di coobbligato è necessario inserire anche il codice fiscale dell’erede, genitore, tutore o curatore fallimentare utilizzando i seguenti codici:

  • Per genitore o tutore 02
  • Per curatore fallimentare 03
  • Per erede 07

Per quanto riguarda il codice tributo ecco quelli necessari per il pagamento dell’IMU:

  •             3912 per l’abitazione principale e relative pertinenze (destinatario il Comune)
  •             3913 fabbricati rurali ad uso strumentale (destinatario il Comune)
  •             3914 terreni (destinatario il Comune)
  •             3915 terreni (destinatario lo Stato)
  •             3916 aree fabbricabili (destinatario il Comune)
  •             3917 aree fabbricabili (destinatario lo Stato)
  •             3918 altri fabbricati (destinatario il Comune)
  •             3919 altri fabbricati (destinatario lo Stato)
  •             3923 interessi da accertamento (destinatario il Comune)
  •             3924 sanzioni da accertamento (destinatario il Comune).

Per il pagamento del saldo della TASI, invece, i codici da utilizzare sono i seguenti:

  •             3958 per l’abitazione principale e relative pertinenze
  •             3959 per fabbricati rurali ad uso strumentale
  •             3960 per le aree fabbricabili
  •             3961 per altri fabbricati.

Come si pagano IMU e TASI


Per pagare l’acconto di IMU e TASI il contribuente può andare ad uno degli sportelli dell’Agenzia delle Entrate, di Poste e delle banche (oppure usare l’online banking). Il pagamento può avvenire in contanti oppure con assegni bancari in banca o presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate;

I titolari di partita IVA sono però obbligati al versamento per via telematica, utilizzando i servizi Entratel o Fisconline, servizi di home banking, poste online, remote banking o tramite un intermediario abilitato. Per i versamenti oltre mille euro l’obbligo si è esteso a tutti i contribuenti.