Terremoto, scossa di magnitudo 4.8 fra Toscana ed Emilia

di 25.01.2013 15:19 CET
Terremoto in Iran
Terremoto in Iran Reuters

Una scossa di magnitudo 4.8, registrata a 15,5 chilometri di profondità, è stata avvertita in gran parte del Nord Italia, soprattutto in Toscana ed Emilia.

La terra ha tremato alle 15,50 in tutte le principali città della Pianura Padana. La scossa è stata avvertita a Firenze, Bologna, Milano e Genova. L'epicentro è stato individuato fra Castiglione di Garfagnana, Villa Collemandina, Pieve Fosciana e Fossandora (in provincia di Lucca, 30 chilometri a nord del capoluogo toscano). Non risultano al momento danni a persone o cose: solo qualche richiesta di intervento e caduta di linee telefoniche. Il sindaco di Castiglione di Garfagnana, il paese più vicino all'epicento, non segnala danni.

Il terremoto è stato forte a Lucca, Massa-Carrara e in Versilia. Secondo quanto riferisce l'Ansa molte persone sono scese per strada. A Firenze è stato sospeso per qualche minuto un incontro con il ministro Elsa Fornero. A Milano la scossa è stata distintamente avvertita nei piani alti degli edifici. Come a Genova e in tutto il Levante ligure.

"La scossa è arrivata senza pravviso, ora ne seguiranno altre - ha spiegato Alessandro Amato dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia - E' un classico terremoto appenninico, medio-forte, abbastanza superficiale". Registrate in tutte dieci scosse, l'ultima alle 16,51 di magnitudo 2.3.

"Abbiamo avvertito la scossa di terremoto ma a Firenze nessuna segnalazione seria. Tecnici del comune hanno verificato le scuole, tutto ok" ha fatto sapere il sindaco Matteo Renzi. Domani scuole chiuse a Massa-Carrara, Pistoia e nei Comuni dell'Emilia entro venti chilometri dall'epicentro.

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