Tobin Tax, Il governo prova a fare un regalo alle banche. Il Parlamento glielo impedisce

di 22.11.2012 12:35 CET
Il presidente del Consiglio Mario Monti
Mario Monti Reuters

Per una volta il Parlamento appronta un miglioramento ad una norma voluta dai tecnici. Eravamo abituati al contrario, con deputati e senatori spesso pronti a smantellare le (poche) cose buone pensate dalla compagnia Monti. Oggi invece...

Il governo avrebbe voluto inserire una modifica riguardante la cosiddetta Tobin Tax, la tassa sugli strumenti finanziari, contenuta nella Legge Stabilità. Su pressione degli istituti di credito i tecnici avevano esentato dalla tassazione proprio i derivati di cui le nostre banche sono imbottite.

Oggi il Pd ha presentato un ordine del giorno firmato da Francesco Boccia che impegna il governo a inserire anche i derivati tra gli strumenti tassati. La Camera ha approvato con un plebiscito (433 favorevoli su 447 votanti) respingendo il parere contrario del sottosegretario Polillo.  Se la volontà del governo fosse stata rispettata il gettito previsto sarebbe crollato da un miliardo a cento milioni di euro.

"Se al Tesoro, invece di fare riunioni con la Consob per salvare le banche, facessero una buona stima del gettito potremmo anche capire come modulare meglio la tassa sulle transazioni finanziarie" viene scritto nell'ordine del giorno votato dall'Aula di Montecitorio.

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