Tomas Milian è morto: addio "Er Monnezza" personaggio cult del cinema italiano

di @LucaMarra 23.03.2017 19:09 CET
Tomas_Milian morto er monnezza
Tomas Milian nel 1974 Di Tomas_Milian_1974.jpg: Enerzone at the Italian Wikipedia project.derivative work: Cavarrone - Questo file deriva da  Tomas Milian 1974.jpg:, Pubblico dominio, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=25461394

Tomas Milian è morto: se ne va all'età di 84 anni l'attore cubano divenuto celebre in Italia col personaggio dell'ispettore Nico Giraldi e poi di Er Monnezza. Milian era nato a Cuba nel 1933 poi emigrato negli Stati Uniti. È una giornata triste questa di oggi 23 marzo per lo spettacolo italiano: poche ora fa infatti è giunta anche la notizia della morte di Cino Tortorella, colui che inventò il celebre Zecchino d'Oro e divenne noto a tutti col personaggio di Mago Zurlì.

Tomas Milian: non solo Er Monnezza - Secondo quanto riportato dall'Ansa, le cause della morte di Tomas Milian sono attribuite a un ictus, l'attore è stato ritrovato ieri nella sua casa di Miami. Lascia un figlio: Tomas Jr, sua moglie Rita Valletti era morta nel 2012. La biografia di Tomas Milian è piena di avvenimenti che attraversano il globo partendo da Cuba, passando per gli Stati Uniti e giungendo da noi, in Italia, dove l'attore trovo il successo lavorando in un momento di grande fulgore, autoriale e popolare, del nostro cinema. Difatti seppur noto per i personaggi di Giraldi e Er Monezza, Tomas Milian esordì con Mauro Bolognini in La Notte Brava ma lavorò con tanti grandi quali Lattuada, Bertolucci, Luchino Visconti, Citto Maselli, Valerio Zurlini e Pier Paolo Pasolini. La sua storia parte da Cuba dove nacque nel '33: i primi anni li visse nella ricchezza il padre era un generale ma con lui ebbe un rapporto molto conflittuale. Scappò da Cuba negli anni Cinquanta con un sogno: l'Actor's Studio di Elia Kazan. Dopo una parentesi nella Marina americana, Milian superò il provino per la celebre scuola impersonando un soldato che si sente responsabile per la morte di un suo commilitone. Come raccontò a Roma nel 2014, dove ritirò al festival del cinema capitolino il premio alla carriera, il suo mito era James Dean de La Valle dell'Eden perché si identificava col personaggio del celebre film: un ragazzo che soffriva il fatto che il padre preferisse a lui suo fratello.

Tomas Milian: simbolo del cinema italiano - Il primo contratto in Italia lo ottiene con il noto produttore Franco Cristaldi, ne La Notte Brava di Bolognini interpretava un omossessuale. La popolarità arriva negli anni Settanta, quando Milian diventa una "cubano - romano" grazie anche allo splendido doppiaggio fatto sulla sua voce da Ferruccio Amendola, voce anche di Al Pacino e Stallone. Milian fu uno dei volti indimenticabili dei "poliziotteschi", polizieschi declinati all'italiana popolarissimi negli anni'70 e oggi modello per i cineasti giovani e non. Recitò con Maurizio Merli, Luc Merenda, Ray Lovelock altri protagonisti del genere. Milian ebbe un connubio d'oro con tanti bravissimi registi del genere, ad esempio Umberto Lenzi, Bruno Corbucci, Carlo Lizzani, Sergio Sollima, padre di Stefano regista di Gomorra La Serie. Tra i tanti titoli ricordiamo La polizia accusa: il Servizio Segreto uccide di Sergio Martino, con Luc Merenda e Mel Ferrer, Roma a mano armataIl giustiziere sfida la città, Milano odia: la polizia non può sparare e La banda del gobbo. Tra i titoli dove compare come Er Monezza ci sono La banda del trucido, Il trucido e lo sbirro e tanti altri.

L'ultima volta di Tomas Milian a Roma - Nella sua città del cuore, Roma, dove è divenuto popolarissimo Milian è comparso per l'ultima volta nel 2014 per ritirare il premio Marc'Aurelio alla Carriera conferitogli dalla Festa del Cinema di Roma. In quella occasione Milian si commosse più volte salutando il pubblico e raccontando con grande trasporto la sua vita di uomo e attore, durante l'incontro disse: "Non ho mai avuto una madre da piccolo, Roma è diventata mia madre, a lei dedico la mia vita e a tutti voi".

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