Tragedia Grecia: quasi metà della popolazione non ha un lavoro

  | 11.10.2012 9:31 CEST

Continua, senza fine, la tragedia economica greca. A Luglio di quest'anno la disoccupazione ha toccato quota 25,1% con un aumento percentuale mensile dello 0,3%. Lo fa sapere l'Elstat, l'Istat greco, con un report pubblicato oggi.

Su base annuale la disoccupazione è aumentata del 7,3%. A Luglio 2011, infatti, la disoccupazione toccava quota 17,8%. La crisi ha avuto un effetto devastante sull'occupazione ellenica, basti pensare che in cinque anni il tasso di disoccupazione è più che triplicato. Nel 2007, infatti, il valore arrivava appena al 8,1%.

I disoccupati sono quindi circa 1,2 milioni di persone (con un aumento di più di 375mila unità in un anno) a cui si devono aggiungere i 3,3 milioni di inattivi ovvero coloro che non hanno un lavoro e non lo cercano. Circa 4,5 milioni di persone su un un totale di poco più di 10 non ha un lavoro.

A dir poco drammatica la situazione giovanile. La disoccupazione tra le persone comprese tra i 15 e i 24 anni di età, infatti, tocca quota 54,2% (a Luglio del 2007 questo valore era a 21,7%) con un aumento annuale del 11,6%. Per i compresi nella fascia d'età tra i 25 e i 34 anni, invece, il tasso di disoccupazione tocca quota 31,4% (a Luglio 2007 era all'11,8%) con un aumento annuale del 7%.

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