Ubs chiude il 2012 in rosso

  | 05.02.2013 10:53 CET
Where has my money gone?
Foto scattata da gato-gato-gato

Ubs chiude il 2012 in profondo rosso. Il colosso svizzero registra una perdita d'esercizio pari a 2,24 miliardi di franchi, di cui 1,89 maturati solo nel quarto trimestre. Dati in netta controtendenza rispetto al 2011, quando le casse elvetiche contavano un utile di circa 4 miliardi. Pesano in maniera decisiva l'innalzamento dei costi operativi, dovuto principalmente alle fines pagate per lo scandalo Libor, e le operazioni di pulizia effettuate sull'avviamento. Bene il Core tier 1, in aumento di 310 punti base e giunto a fine 2012 a quota 9,8%, appena sotto il livello di guardia del 10% individuato dalle autorità di settore.

I numeri, seppur negativi, hanno superato le aspettative della vigilia nel quarto trimestre. Ubs ha dichiarato di voler riacquistare CHF 5 miliardi di obbligazioni per abbattere i costi di finanziamento del capitale e riconoscerà agli azionisti un dividendo di 0,15 franchi per azione, valore superiore del 50% rispetto all'anno passato.

Iniziano dunque a farsi sentire in bilancio le sanzioni comminate per l'affaire Libor. Nel Q4, le spese generali e amministrative sono più che raddoppiate, schizzando da 1,65 mld a 3,84 mld. In questa posta sono contenute, oltre che le normali spese di gestione, anche le previsioni e le multe derivanti dalle autorità di vigilanza. Su base annua, il conto registra un aumento del 45% rispetto allo sforzo sostenuto nel 2011.

Il segno meno è corroborato inoltre da quasi 3 miliardi di rettifiche sul valore dell'avviamento. Le operazioni di impairment alleggeriscono l'attivo e firmano la condanna definitiva per il conto economico d'esercizio. Operazione straordinaria ma necessaria per fornire agli investitori una corretta rappresentazione della situazione economico-finanziare dell'istituto.

Ubs ha dichiarato inoltre di voler rafforzare i propri indici di patrimonio e di essere ben posizionata per raggiungere l'obiettivo di un coefficiente patrimoniale dell'11,5% nel 2013.

 

 

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