Una Doppia Verità: recensione del film con Keanu Reeves e Renée Zellweger

di @LucaMarra 15.06.2017 15:39 CEST
Una doppia Verità: Keanu Reeves nel film
Una doppia Verità: Keanu Reeves nel film in uscita il 15 giugno 2017 Videa

Come capita spesso, a volte i titoli originali dicono di più, e meglio, dell’adattamento italiano. Difatti Una Doppia Verità il film con Keanu Reeves, Renée Zellweger e Jim Belushi, in uscita oggi 15 giugno 2017 al cinema, si intitola in originale The Whole Truth, cioè tutta la Verità. Perché il nuovo lavoro di Courtney è un'operazione che, come i legal thriller devono fare, scava da un dettaglio per cercare il quadro completo, come sono andati davvero i fatti.

La vicenda nella trama del film riguarda un processo a New Orleans, in Louisiana (Stati Uniti). L’avvocato Ramsey (Reeves) è il difensore di un giovane Mike (Gabriel Basso) che si auto-accusato dell’omicidio del padre, un uomo ricco e dispotico interpretato da Jim Belushi. Al processo assiste sua madre Loretta (Reneé Zellweger) e si unirà all’avvocato la legale Janelle (Gugu Mbatha-Raw). Il problema che si aggiunge agli altri, pesantissimi, è che l’imputato non proferisce parola con nessuno, nemmeno col suo difensore. Allora Ramsey non dovrà solo ribattere all’Accusa ma anche cercare una chiave di volta per capire il suo cliente. Una sfida che si fa sempre più complessa. Di seguito il trailer di Una Doppia Verità.

Uno sguardo minimale ma complesso

Courtney Hunt torna al cinema dopo ben nove anni da Frozen River - Fiume di Ghiaccio. Si avvale della penna di Nicholas Kazan alla sceneggiatura di un film dove lo script è fondamentale, ma la regista è brava a rendere incisivo anche il suo sguardo. Quella di Una Doppia Verità è una messinscena molto particolare e studiata. Minimale e complessa nella sua costruzione. Il commento musicale è quasi pari a zero, e l’audio è realistico, ci porta nei rumori dell’aula (dove il film è ambientato per il 90%) facendoci ascoltare i passi, lo sfogliare, il sospirare, fino ad arrivare ad un assordante silenzio fatto delle “molecole” della tensione, dell’ansia. Di un verdetto che sembra, solo apparentemente, già scritto.

Il processo come un match nel segno di Alì Foreman, The Rumble in The Jungle

Con questa soluzione il film fa di tutto per metterci in ottica da “terze parti” di star sopra lo sguardo di Accusa e Difesa e cercare di capire. A questa linea temporale si aggiungono poi dei flashback eleganti, ma inesorabili, che intorbidiscono ancora di più le acque della vicenda. L’avvocato procede per una strategia che ha come ispiratore il Rumble in The Jungle, lo storico incontro di Boxe tra Alì e Foreman. Incassare tanto per poi colpire l’avversario stanco di tutti i colpi sferrati in precedenza.
Una doppia verità foto Renée Zellweger Reneé Zellweger in Una Doppia Verità  Videa

 

Una Doppia Verità: buona regia non compensata dalla sceneggiatura

L’impressione iniziale di Una Doppia Verità è che non ci sia niente fuori posto: una regia sapiente e originale, una vicenda coinvolgente e degli attori bravissimi, compreso anche il giovane Gabriel Basso. Ma il legal thriller ha suoi punti preciso sui quale deve tenere: il finale e i plot twist, i colpi di scena. In queste fasi però la messinscena e le buone interpretazioni non riescono a compensare, perché, ad esempio, un sospetto (non possiamo dire quale) era ampiamente prevedibile, il finale molto meno ma il modo in cui si sviluppa è raccontato con fare sbrigativo, non esaltato a dovere. Come meriterebbe invece un momento così importante. La scelta radicale fatta da Courtney Hunt, tra l’altro, prevede un certo ritmo compassato, insolito per i ritmi frenetici dei legal thriller, questo sforzo d’attenzione però non è ripagato da come le cose si dipanano nella sceneggiatura. Purtroppo rimane un film che convince a metà: positivo per il suo aspetto visivo ma poco incisivo nel lato, più che fondamentale, della sceneggiatura.

Se ti interessa il legal thriller ecco alcuni film consigliati

Se ti è piaciuto un film come Una doppia verità o se comunque ti interessa legal thriller ecco  alcuni suggerimenti di film e serie sul genere che potresti vedere

  • La Parola ai Giurati (1957)
  • Il Caso Paradine (1947)
  • Codice d’Onore (1993)
  • Il Socio (1993)
  • La Giuria (2003)
  • American Crime Story: Il Caso O.J.Simpson (serie tv, 2016)

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