USA: casi di varicella crollati da quando si utilizza la doppia dose di vaccino

somministrazione di un vaccino
Somministrazione di un vaccino REUTERS/ERIC GAILLARD

I casi di varicella negli Stati Uniti sono crollati di numero da quando è stato lanciato un programma di vaccinazione a due dosi, in base ai dati diffusi dal Center for Disease Control and Prevention (CDC). Secondo il Morbidity and Mortality Weekly Report, la diminuzione è stata pari a quasi l'85%.

Il programma che prevede la somministrazione in due dosi del vaccino per la varicella è stato introdotto negli Stati Uniti nel 2006: la prima dose viene fornita fra i 12 ed i 15 mesi e la seconda fra i 4 ed i 6 anni. Fino ad allora, a partire dal 1996 il vaccino veniva somministrato una sola volta. In questo modo è stato possibile verificare l'enorme calo dei casi tra il 2005-2006 ed il 2013-2014. 

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Per la precisione, la diminuzione dei casi è stata pari all'84,6%, con un picco dell'89,3% per i bambini di età compresa fra 5 e 9 anni. Prima dell'introduzione del vaccino, negli Stati Uniti si verificavano qualcosa come 4 milioni di casi di varicella ogni anno. Di questi, un numero di persone compreso fra 11.000 e 13.500 era costretto al ricovero, con un numero di decessi compreso fra 100 e 150.

La prima introduzione del vaccino garantì una diminuzione dei casi di circa il 90%, ma la persistenza di alcune occasionali epidemie spinse le autorità sanitarie a suggerire l'implementazione di un programma di vaccinazione in due fasi. Secondo il CDC, in questo modo è stato possibile evitare almeno 3,5 milioni di casi, 9.000 ospedalizzazioni e 100 morti di varicella ogni anno.