Usa,messa al bando delle armi d'assalto?

  | 18.12.2012 21:11 CET
Armi
Vendita armi

Il bilancio delle stragi consumate negli Stati Uniti quest'anno, ha riproposto drammaticamente all'attenzione il problema del diritto alla libera circolazione delle armi, in particolare di quelle d'assalto, come il fucile utilizzato nella recente tragedia a Newtown.

Il Presidente Obama ha dichiarato che appoggia la proposta di legge della senatrice democratica Feinstein per il ripristino della messa al bando.  

Già nelle dichiarazioni immediatamente successive alla strage del Connecticut il presidente aveva sottolineato la necessità di una maggiore sicurezza per il paese. La correlazione tra il libero possesso delle armi e l'esplosione della violenza c'è, e lo shock del momento può contribuire alla transizione verso le nuove regole.

"È chiaro che come nazione non abbiamo fatto abbastanza per fare fronte a questo flagello della violenza legata alle armi", queste le parole del portavoce della Casa Bianca Jay Carney. "Dobbiamo accettare il fatto che non facciamo abbastanza per proteggere i nostri cittadini, nei prossimi giorni e settimane ci impegneremo in un importante dibattito su come cambiare le legge e la cultura che ha permesso alla violenza di crescere, ed ogni idea sara' bene accetta", ha dichiarato invece il leader della maggioranza al Senato, Harry Reid.

Per l'approvazione della legge, tuttavia, è necessario l'appoggio dei repubblicani, i quali prendono le distanze dalle recenti inversioni di tendenza dei democratici. La frattura sul tema potrebbe impedire la promulgazione della legge, proprio nel momento in cui l'opinione pubblica ne ha forse più bisogno.

 

 

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