In vacanza sulla Luna dal 2015: il biglietto costerà 124 milioni

  | 21.06.2012 7:57 CEST
Il sonno regolato dalla Luna Piena
Un nuovo studio pubblicato su Current Biology afferma che esiste una stretta relazione tra il sonno e la Luna

Sembra che Luna perderà presto il suo fascino irraggiungibile e misterioso, perchè dal 2015 ci si potrà andare addirittura in vacanza.

Tra tre anni, dunque, sarà possibile farlo staccando un assegno da 100 milioni di sterline, 124,02 milioni di euro. Il viaggio durerà sei-otto mesi e richiederà un addestramento altrettanto lungo per preparasi all'esperienza spaziale.

Il primo paese a portare turisti sulla luna potrebbe essere la Gran Bretagna, grazie a Excalibur Almaz, la società con base sull'Isola di Man, guidata dal governo di Sua Maestà deciso a fare dell'industria spaziale il motore della crescita, con il settore che rappresenterà a breve un terzo del prodotto interno lordo.

L'offerta vacanze sulla luna di Excalibur Almaz si differenzia in modo notevole da quella offerta da Virgin Galactic, la venture di Sir Richard Branson, che per un prezzo decisamente inferiore, ovvero 200.000 sterline, offre ai 'turistì solo la possibilità di orbitare introno alle terra, ma non di sbarcare sulla Luna.

Non ci sarà bisogno più di riguardare i filmati del primo uomo sulla Luna, Neil Armstrong, che nel 1969 fu il primo a mettere piede sul suolo lunare, adesso sarà facile per chi potrà spendere 'solo' i 100 milioni di sterline. Ma niente paura anche per chi non potesse farlo: basterà solo attendere un po', in quanto, nell'arco dei successivi 10 anni, secondo le stime di Excalibur Almaz, i prezzi caleranno a 50 milioni di sterline.

Molte società stanno studiando e valutando la possibilità di missioni lunari turistiche ma nessuno ce la farà prima del 2015. Altri scommettono sulla Cina: sarà il Dragone a seguire per primo le orme di Armstrong. I maggiori problemi per il turismo spaziale riguardano la sicurezza: «Lo spazio è aggressivo, non è il nostro pianeta. E se si commettono errori nella spazio, si uccide qualcuno» afferma Ken Pound, professore di fisica spaziale allàUniversità di Leicester.

Staremo a vedere dove ci porteranno queste innovazioni!

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