[VIDEO] Formula Uno, qualifiche GP Australia 2017: Hamilton in pole davanti alla Ferrari di Vettel, quarto Raikkonen. Risultati, tempi e griglia di partenza

I primi tre al termine della qualifiche del GP d'Australia. Hamilton in pole, secondo Vettel
I primi tre al termine della qualifiche del GP d'Australia. Hamilton in pole, secondo Vettel Reuters

Formula Uno, qualifiche | 25 marzo 2017 | GP Australia, Melbourne

Lewis Hamilton fa segnare il miglior tempo con un fantastico 1:22.188, che gli vale il record della pista e la conquista della pole (la 62a in carriera) al termine delle qualifiche del GP d'Australia 2017. Il britannico partirà per la 6a volta (su 11 partecipazioni, la prima nel 2007) davanti a tutti a Melbourne, eguagliando un mito come Ayrton Senna. La Ferrari conferma invece i progressi già mostrati nel corso dei test di inizio stagione e con Vettel si prende la seconda posizione alle spalle di Hamilton. Una prima fila che tiene vive le speranze della scuderia di Maranello di poter fare bene nel Gran premio che dà il via al mondiale. In secondo fila troviamo l'altra Mercedes guidata da Bottas e la rossa di Raikkonen. Quinta posizione Max Verstappen, mentre l'altra Red Bull di Daniel Ricciardo partirà solamente dalla 10a piazza, l'idolo di casa infatti nel Q3 mentre stava effettuando il suo primo giro lanciato ha perso il posteriore della sua vettura alla curva 14 e ha di fatto compromesso la sua qualifica.

Il VIDEO con l'onboard della pole di Hamilton:

CLICCA QUI PER RISULTATI E TEMPI DELLE QUALIFICHE A MELBOURNE

CLICCA QUI PER LA GRIGLIA DI PARTENZA DEL GP D'AUSTRALIA 2016

 

VETTEL Le dichiarazioni del pilota tedesco della Ferrari al termine delle qualifiche: "Credo che nel complesso possiamo essere contenti, era un bel po' di tempo che non eravamo in prima fila ed attendiamo con impazienza la gara. Sono stato abbastanza contento dell'ultimo giro, anche se avrei potuto fare qualcosa meglio, ma nel complesso è stata una buona sessione e portare la macchina al secondo ed al quarto posto credo sia una buona opportunità per noi. Se questa rispetto all'anno scorso è una Ferrari più semplice da guidare? Si, il bilanciamento ovviamente è molto diverso, così come l'aderenza e questo direi che lo vedono tutti. Credo che la macchina stia andando in modo molto logico finora, abbiamo avuto un buon feeling fin dal primo giorno, tutti stanno spingendo alla grande e quindi li dobbiamo ringraziare. E' un bel progetto che sta prendendo forma, siamo soltanto all'inizio e possiamo aspettarci ancora molto. Speriamo di poter mettere abbastanza pressione alla Mercedes per poi ribaltare i valori. Quello è il nostro obiettivo, però per ora possiamo essere molto contenti. Non ci aspettavamo nulla ed essere li a lottare per la pole position già nella prima gara è un dono, ce lo prendiamo ed ora ripartiamo da qui. Se con queste nuove macchina è più difficile sorpassare e la partenza diventa ancora più importante? Si, ma anche più difficile. Quindi vediamo come si svolgeranno le cose domani, sicuramente superare è diventato più difficile, più o meno un po' come dieci anni fa".

 

GIOVINAZZI Merita un capitolo a parte la storia di Antonio Giovinazzi, che domenica farà il suo esordio in F1 alla guida della Sauber. L'italiano, terzo pilota della Ferrari, sostituirà infatti Pascal Wehrlein, che è stato costretto a dare forfait per problemi fisici (il tedesco si era infatti infortunato a causa di un incidente avuto in occasione della "Race of Champions"). Per Giovinazzi, vice campione della GP2, si apre quindi una grande opportunità (visto che potrebbe correre anche in Cina) per provare a dimostrare tutto il suo valore. Intanto la sua avventura in Formula Uno si è aperta prima con la terza sessione di prove libere e poi con un 16esimo tempo in qualifica, sfiorando l'accesso al Q2. L'Italia torna così ad avere un pilota in gara a distanza di 6 anni, gli ultimi azzurri a correre in F1 erano stati infatti Jarno Trulli e Vitantonio Liuzzi nel 2011.