[VIDEO] Juventus-Lazio 2-0: gol e highlights. I bianconeri vincono la Coppa Italia

di 17.05.2017 23:31 CEST
La Juventus festeggia il trionfo in Coppa Italia
La Juventus festeggia il trionfo in Coppa Italia Reuters

Il primo passo verso il triplete è compiuto. All’Olimpico di Roma, la Juventus batte 2-0 la Lazio grazie ai gol di Dani Alves e Bonucci e vince la Coppa Italia. È il terzo trofeo di fila, il dodicesimo della sua storia.

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LA PARTITA

Parte meglio la Lazio, che aggredisce alto, mentre la Juve aspetta e riparte velocissima in contropiede. La prima occasione è biancoceleste, con Milinkovic-Savic che ruba palla sulla propria trequarti e verticalizza immediatamente per Keita. L’attaccante salta Bonucci, entra in area e prova il destro sul primo palo, colpendo però proprio il legno. La Juve risponde con un gran destro dal limite, sul quale Strakosha si oppone. Al 12’, però, arriva il vantaggio dei bianconeri con Dani Alves che, tutto solo in area, raccoglie un cross da sinistra di Alex Sandro e con il piatto destro al volo trova l’angolo lontano: è 1-0.

Il gol dà vigore alla manovra juventina, con Dybala che ci prova un paio di volta dal limite, ma trova altrettante respinte di Strakosha, il quale si supera al 18’, con un miracolo di piede su tocco ravvicinato di Higuain. Al 21’, primo cambio nella Lazio: Parolo, già in dubbio fino all’ultimo, non ce la fa e lascia il posto a Radu. Nemmeno il tempo di risistemarsi e quattro minuti dopo la Lazio subisce il raddoppio. Angolo da sinistra di Dybala, spizzata di Alex Sandro, al secondo assist di serata, e tocco vincente da due passi di Bonucci: è 2-0.

I biancocelesti provano a scuotersi dal loro torpore e al 32’ vanno vicino al gol con Immobile, che raccoglie un cross da destra di Milinkovic-Savic e in tuffo di testa non va lontano dal bersaglio. Dieci minuti più tardi, poi, è Basta a buttare via un due contro due, sbagliando l’ultimo passaggio per Immobile.

Il primo tempo si chiude così sul 2-0 per la Juventus, mentre la ripresa si apre con la mossa di Simone Inzaghi, che inserisce Felipe Anderson per Bastos e passa al 4-2-3-1. Subito protagonista il Brasiliano, che prima prova il destro dal vertice dell’area e poi pesca Immobile (che colpisce con la mano) nell’area piccola della Juve, ma entrambe le volte Neto è superlativo a dire di no. Inzaghi si gioca anche la carta Luis Alberto, togliendo De Vrij, ma a venti dalla fine è la Juve a farsi pericolosa. Il solito Dani Alves supera con un tunnel Lulic e pesca a centro area Higuain, che stoppa di petto e calcia con il destro, ma Biglia si immola con il corpo (e forse con il braccio) mettendo in angolo.

La Lazio prova l’accelerazione finale e a un quarto d’ora dal termine sviluppa una buona manovra, che si conclude con la verticalizzazione a centro area per Biglia. Il capitano fa la sponda per Keita, che calcia da buona posizione, ma mette alto. È incredibile, invece, l’occasione fallita da Immobile a dieci dalla fine, quando su una torre di Wallace l’attaccante biancoceleste si trova solo sul secondo palo a un metro dalla porta, ma di testa manca clamorosamente il bersaglio. Un errore che taglia definitivamente le gambe ai biancocelesti, che non trovano più la forza per reagire. Nel finale, anzi, ci vuole un vero miracolo di Strakosha per negare il terzo gol a Higuain, liberato da solo in area dal solito scatenato Dani Alves.

La Juve porta così a casa il primo trofeo stagionale, in attesa della partita di domenica contro il Crotone, che dovrebbe portare lo scudetto, e della finale di Cardiff del 3 giugno con il Real Madrid, che potrebbe permettere ai bianconeri di chiudere il cerchio e di completare il triplete.

 

I TOP

DANI ALVES: Trentesima finale in carriera, ventisettesimo trofeo. Una partita ad altissimo livello, con la perla del gol che sblocca la gara.

STRAKOSHA: Un paio di miracoli per tenere in piedi la Lazio fino alla fine, ma non basta.

I FLOP

RINCON: Forse l’unica nota stonata nella notte di festa bianconera. Tantissimi errori, appare fuori partita.

LULIC: Contro Dani Alves sembra non avere armi, soffre per novanta minuti dietro e non è mai propositivo davanti.

IL TABELLINO DI JUVENTUS-LAZIO:

JUVENTUS (4-2-3-1): Neto; Barzagli, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; Rincon, Marchisio; Dani Alves, Dybala (33’ st Lemina), Mandzukic; Higuain. A disposizione: Buffon, Audero, Lichtsteiner, Benatia, Mattiello, Asamoah, Sturaro, Cuadrado, Leris, Kean. All. Allegri

LAZIO (3-5-2): Strakosha; Bastos (8’ st Felipe Anderson), De Vrij (24’ st Luis Alberto), Wallace; Basta, Parolo (21’ pt Radu), Biglia, Milinkovic-Savic, Lulic; Immobile, Keita. A disposizione: Vargic, Adamonis, Patric, Hoedt, Murgia, Crecco, Lombardi, Djordjevic, Tounkara. All. S. Inzaghi

Arbitro: Sig. Paolo Tagliavento di Terni

Marcatori: Dani Alves 12’ pt, Bonucci 25’ pt

Ammoniti: Dani Alves (J) 41’ st. Espulsi: nessuno.