Voto a febbraio. Non si esclude una lista Monti

di 09.12.2012 11:41 CET
Mario Monti
Mario Monti Reuters

Il professore un passo indietro lo ha già fatto. Gli è venuta a mancare la fiducia del Pdl, non se la sente di galleggiare, di essere tirato per la giacchetta e di venire usato come strumento dell'imminente campagna elettorale. Il Quirinale sta per ufficializzarne le dimissioni, ma già i centristi stanno facendo quadrato per averlo nella loro lista.

C'è chi si è messo all'opera, vedi Fini e Casini. Entrambi al lavoro per dar vita alla Lista per l'Italia con Monti di nuovo premier. E Mentre Vendola sarebbe anche disposto ad un accordo con Casini, al contempo chiude nettamente al professore, facendo capire che non c'è spazio per il luminare della Bocconi.

Intanto si attende l'approvazione della Legge di Stabilità. Dopodiché Napolitano sarà chiamato a sciogliere le Camere: il voto è più vicino di quello che sembra.

 

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