Voucher: in arrivo i nuovi buoni lavoro. Ecco le istruzioni dell'INPS

di 26.06.2017 10:19 CEST
Inps
Immagine di repertorio reuters

I voucher lavoro uscita dalla finestra rientrano dalla porta. A partire dal 10 luglio sarà disponibile una nuova piattaforma online per l’attivazione dei nuovi voucher lavoro. Ricordiamo che i voucher lavoro sono stati aboliti dal Governo Gentiloni in fretta e furia per evitare il referendum della Cgil che chiedeva da mesi la loro soppressione denunciandone l’uso distorto. L’abolizione però ha scatenato le critiche di altre parti sociali, agricoltori e albergatori-ristoratori in testa, che lamentano la mancanza di un contratto semplice da attivare ed economico per le prestazioni occasionali.

Così il Governo ha inserito un emendamento all’interno della manovrina correttiva dei conti 2017 per far risorgere i voucher dalle loro stesse ceneri. Dal primo luglio quindi, nel bel mezzo della stagione turistica estiva i commercianti avranno a disposizione dei nuovi voucher con caratteristiche diverse dai predecessori.

Voucher lavoro: il ritorno

A pochi mesi dall’abolizione il lavoro accessorio torna attraverso un emendamento inserito in sede di approvazione del decreto legge 50/17, la manovrina correttiva dei conti da 3,4 miliardi di euro.

Secondo quanto annunciato dal Governo la circolare operativa dell’INPS dovrebbe essere pubblicata entro la fine, in modo da attivare la piattaforma online per la gestione dei nuovi voucher il 10 luglio.

Nuovi voucher: cosa cambia

Le novità più evidente è lo sdoppiamento dei voucher: dal primo luglio saranno in vigore due tipologie di voucher. La prima pensata per le famiglie che devono pagare prestazioni di baby sitter, badanti o giardinieri e la seconda per le imprese, anche se limitato alle aziende più piccole.

Il tetto di spesa vale per entrambe la tipologie: i nuovi voucher hanno un limite a 5mila euro per ogni prestatore con riferimento a tutti gli utilizzatori. Se, invece, il lavoratore svolge l’attività occasionale per un solo soggetto, il tetto è ridotto a 2.500 euro.

Anche per il “datore di lavoro” sono fissati dei limiti: potrà pagare per prestazioni occasionali massimo 5mila euro complessivi. In questo caso perà sono previste anche delle deroghe. Per alcune tipologie di prestazioni lavorative i compensi possono essere calcolati al 75%; tra questi i lavori svolti da:

- titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;

- giovani con meno di venticinque anni di età, se regolarmente iscritti a un ciclo di studi presso un istituto scolastico di qualsiasi ordine e grado ovvero a un ciclo di studi presso l’università;

- persone disoccupate;

- percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) ovvero di altre prestazioni di sostegno del reddito.

Con i nuovi voucher chi esegue prestazioni occasionali ha diritto all’accredito pensionistico nella gestione separata dell’INPS e viene anche assicurato contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali.

L’utilizzo dei voucher è vietato nel caso in cui il lavoratore avesse un rapporto di lavoro subordinato con il datore di lavoro, cessato da meno di sei mesi.

Come attivare i nuovi voucher

Per attivare i nuovi voucher i datori di lavoro e i lavoratori dovranno collegarsi con un’apposita piattaforma telematica dell’INPS seguendo le istruzioni per i vari adempimenti.

Attraverso il portale dell’INPS sarà possibile gestire le operazioni di erogazione e di accreditamento dei compensi e di valorizzazione della posizione contributiva dei prestatori per mezzo di un sistema di pagamento elettronico, ma le famiglie potranno delegare un patronato.

I versamenti potranno anche essere effettuati con il modello F24, ma in tal caso non è ammessa la compensazione.