Watch Dogs 2 è un’ode alla cultura digitale: meno hype, più contenuti [VIDEO RECENSIONE]

Ubisoft ha cambiato nettamente rotta con Watch Dogs 2. Via la tenebrosità di Aiden Pearce, protagonista del primo e chiacchierato capitolo, benvenuta la solarità (e forse l’ingenuità) di Marcus "Retr0" Holloway, che insieme alla sua banda di hacker lotterà contro una società sempre più connessa e corrotta. Watch Dogs 2 si configura come il prodotto di punta di Ubisoft per il Natale, dato che Assassin’s Creed quest’anno è assente giustificato con un capitolo del tutto nuovo, quindi ci ha puntato molto. Il primo capitolo fu al centro delle polemiche che riassumiamo con una sola parola: "hype". Sebbene abbia rappresentato il gioco più venduto di sempre al day one nella storia di Ubisoft, molti utenti rimasero delusi dalla resa finale del titolo, sia a livello tecnico che di gameplay. Gli sforzi per riportare a galla "il GTA di Ubisoft con gli hacker" saranno stati ripagati?

La cupezza di Aiden Pearce è stata abbandonata, e con essa tutto il tono della narrazione: Marcus entrerà a far parte dei DedSec, un gruppo di giovani hacker, ognuno con la sua specializzazione, degli attivisti con l’obiettivo di “risvegliare le menti” delle persone. Via l’eroe solitario in lotta con il mondo, i giocatori si approcceranno a personaggi dai tratti scanzonati, impulsivi, che combinano casini. Una narrazione molto leggera anche se i temi trattati sono serissimi. Un tono del racconto forse un po’ ingenuo (“oh raga, il mondo fa schifo! Solo noi possiamo cambiarlo”, sentirete battute del genere), che potrà non piacere a tutti.

Si innesta qui il doppiaggio in italiano, ben fatto, ma non si può non notare come lo slang certe volte faccia storcere il naso: “sei fuori come un balcone” non lo sentivamo dagli anni ’90. Bisogna sottolineare come Watch Dogs 2 sia pregno della cultura di internet da cui attinge a piene mani informazioni, storie e parole chiave per costruire la sua storia: i meme, l’Internet of Things, personaggi come Martin Shkreli (l’”uomo più odiato d’America” perché comprò e alzo il prezzo di un farmaco salvavita), i droni, l’hacking come strumento per cambiare il mondo, l’attivismo. Ma non lo fa in tono serioso come abbiamo visto in serie TV come Mr Robot, anzi, non si prende (quasi) mai troppo sul serio. Questione di gusti, in questo modo si entra meno in contatto coi personaggi, quindi la storia sostanzialmente fatica ad emozionare ed a tratti è alquanto banale. Potrebbe piacere comunque a un pubblico molto giovane (per il tono) ma anche ai meno giovani che amano il citazionismo: Star Wars, Alien, Predator, i riferimenti si sprecano.

Watch Dogs 2 è un gioco open world: controlleremo Marcus in diverse missioni, tutte a sfondo tecnologico. L’ambientazione scelta, la Bay Area di San Francisco (grande il doppio rispetto alla Chicago del primo capitolo), è particolarmente accattivante per il colpo d’occhio che dona e per i colori, quindi sicuramente ci sarà da divertirsi. Dopo il prologo il giocatore viene sbalzato direttamente nelle attività della città, che tra missioni principali, secondarie e online potrà sbizzarrirsi andando a comprare vestiti, rubando soldi e auto con le capacità di hacking e molto, molto altro. Il proprio smartphone farà da hub per tutte queste attività, presenti anche le app per accedere a diversi servizi, prima di tutto la mappa di gioco. Tutto senza soluzione di continuità, tanto che certe volte sarà difficile distinguere le missioni online da quelle offline o secondarie. Questo secondo noi è un bene, perché a livello di gameplay Watch Dogs 2 scorre che è un piacere.

Watch Dogs 2-3 Watch Dogs 2  Ubisoft

Tutto si basa sull’hacking e quindi sull’utilizzo del proprio smartphone: che sia aprire una porta, controllare una telecamera a distanza, far emettere una scossa a uno smartphone di un passante o far saltare le luci di un quartiere, il fulcro del gioco è proprio questo. La libertà di movimento è sempre garantita sia a piedi, su strada o sull’acqua se si vuole rubare un motoscafo, quindi a coloro che piace girare e fare cose esilaranti Watch Dogs 2 piacerà molto. Presenti e importantissime anche le fasi stealth, non sarà possibile sempre “fare i Rambo”, anche se il gioco è abbastanza indulgente, i nemici hanno anche un’intelligenza artificiale alquanto scarsa.

Le novità rappresentate dalla possibilità di costruire le armi con la stampante 3D e di pilotare droni e jumper sono molto apprezzate. Con questi si potranno raggiungere cunicoli e zone inaccessibili, distrarre le guardie e tutto quello che viene in mente al giocatore. A parte l’hacking e i “giocattoli” che Marcus potrà comprare o costruire, il combattimento corpo a corpo è dettato dal classico uso di armi quali pistole, fucili ma questa volta anche di una corda a cui è legata una palla da biliardo. Le fasi di shooting sono divertenti ma non esaltanti.

Watch Dogs 2 Watch Dogs 2  Ubisoft

Tecnicamente il gioco si difende molto bene: buone e varie le animazioni, la complessità poligonale e l’illuminazione. I bug grafici e di fisica ci sono, così come i cali di frame rate, ma non sono eccessivi e non minano la bontà del reparto tecnico, migliorabile sicuramente dal punto di vista della stabilità ma comunque solido. Le automobili, l’acqua, gli elementi atmosferici, gli interni e i personaggi sono davvero riprodotti bene: abbiamo giocato Watch Dogs 2 per PS4 e graficamente non si può che promuoverlo.

Certo la fisica è prettamente arcade, capiterà di mettere sotto un passante e vederlo schizzare in aria, e la guida delle automobili non è assolutamente realistica, ma questo si innesta in una scelta precisa di un titolo veloce, frenetico e giovane. Watch Dogs 2 è un prodotto speculare rispetto al primo capitolo: più bello graficamente e sicuramente più vario e divertente, ma anche con un tono troppo ingenuo che potrebbe far storcere il naso ad un’utenza più adulta.

Ma, sia chiaro, Watch Dogs 2 è più che un buon gioco, è un ottimo titolo: a livello di gameplay si nota lo sforzo di Ubisoft, quindi è un gioco di spessore, è molto vario nelle missioni e diverte parecchio. Consigliato a chi ama la tecnologia, vuole un gioco divertente e una trama non troppo cupa.

PRO

- Ottimo scenario ed elementi sandbox a profusione

- Grande varietà

- Tecnicamente, anche se i passanti sono pochi, è davvero ben fatto

CONTRO

- Trama poco accattivante

- Intelligenza artificiale e fisica non pervenuti

- Sezioni tps modeste