Windows 10 per processori Qualcomm: l'esperienza desktop arriva su mobile (per davvero)

Windows 10 Qualcomm
Windows 10 per processori Qualcomm permetterà di usare la versione desktop del sistema operativo con uno Snapdragon MICROSOFT

Il recente annuncio di Microsoft potrebbe radicalmente cambiare l’esperienza computing degli anni a venire. Parliamo di una portata simile a quella che ha avuto iPhone nel 2007 se le promesse lanciate nel corso del WinHEC, tenutosi a Shenzhen, verranno mantenute: la versione completa di Windows 10 e l’emulazione dei programmi Win32/x86 (quelli desktop per intenderci) usando i processori Snapdragon di Qualcomm.

Windows 10 per processori Qualcomm è stato presentato oggi 8 dicembre in Cina, nel corso di una conferenza dedicata ai partner e agli sviluppatori. Si tratta di una versione completa di Windows 10 - non è quel Windows RT, limitato alle app del Windows Store ed esperimento fallito dell’era Steve Ballmer - che gira sui processori di Qualcomm. Si comincerà con lo Snapdragon 835, previsto nel 2017, e permetterà di usare anche i programmi desktop - sono stati mostrati Adobe Photoshop e il videogioco World of Tanks, ad esempio. Citando il software fotografico di Adobe, Microsoft assicura che “non è stata effettuata alcuna modifica  - e funziona perfettamente”.

QUALI SONO I VANTAGGI?

Quali sono i vantaggi di usare un processore Snapdragon - basato su chip ARM - rispetto a un Intel? Ad esempio, gli Snapdragon integrano modem cellulari. Ciò significa che ogni dispositivo che usa questa versione potrà automaticamente essere connesso a internet anche fuori dalla portata di una rete Wi-Fi - ovviamente usando una SIM fisica o virtuale - passando al 3G o 4G. Inoltre, i processori Snapdragon usano meno batteria quando si trovano in idle - ossia in standby - rispetto ai chip di Intel, un altro fattore rilevante nell’esperienza portatile.

Nessun processore mobile, in ogni caso, può reggere il confronto con un processore desktop. Per quanto negli anni Qualcomm abbia lavorato alacremente per far sì che il divario si riducesse, la fascia alta di laptop e PC rimane fedele ai processori Intel: in nessuno scenario sul breve e medio termine possiamo immaginarci che un professionista o un videogiocatore di alto livello possa sfruttare un dispositivo con chip Snapdragon per le sue esigenze. Un esempio concreto è il fatto che i dispositivi di realtà virtuale basati su Windows Holographic che debutteranno il prossimo anno usano tutti un processore Intel. 

LEGGI ANCHE: Windows muore, Galaxy Note 7 esplode e iPhone 7 se la gode

Windows 10 per processori Qualcomm deve essere visto come alternativa a Windows 10 Mobile, come opportunità per tablet di fascia medio-alta o per laptop di fascia media, che potrebbero godere di una potenza media superiore, per esempio, a un Intel Celeron e dell’aggiunta della connettività cellulare.

Per quanto riguarda gli smartphone, Myerson non ha fatto riferimenti specifici, ma è chiaro che la direzione, tra la fine del 2017 e il 2018, è quella di proporre anche smartphone basati su Windows 10 per processori Qualcomm. Un sistema operativo di questo livello, completo di ogni tipologia di software, potrebbe avere una gigantesca portata: arriveremmo al punto di avere davvero un PC di piccole dimensioni in tasca e senza i rischi di una scarsa autonomia o eccessivo surriscaldamento, i due principali limiti attuali di usare un sistema operativo desktop su dispositivi di dimensioni ridotte. Il surriscaldamento prodotto da un processore desktop come un Intel Core è infatti insostenibile da dissipare in uno smartphone.

La presenza dell’emulazione dei programmi x86 - che possono accedere al sistema operativo nello stesso modo delle applicazioni del Windows Store - è inoltre il fattore chiave per la riuscita di questo obiettivo nel contesto della situazione negativa in cui versa il Windows Store e la disponibilità di applicazioni universali Windows.

Si parla comunque di dispositivi da almeno sei pollici (fino a 14 pollici, secondo quanto riferito da Myerson). Tale limitazione potrebbe insinuare che il famigerato Surface Phone potrebbe essere un dispositivo di dimensioni generose e potrebbe sfruttare proprio Windows 10 on ARM.

QUANDO SARÀ DISPONIBILE?

Windows 10 per processori Qualcomm farà probabilmente parte dell’aggiornamento “Redstone 3”, previsto nel corso dell’autunno 2017. Il vicepresidente esecutivo del gruppo Windows and Devices, Terry Myerson, ha evidenziato che i principali dispositivi che si avvantaggeranno di questa versione sono soprattutto tablet e laptop. Ciascun produttore potrà scegliere se utilizzare un chip Intel (o AMD) oppure uno Snapdragon.

CHE FINE FARÀ WINDOWS 10 MOBILE?

Viene spontaneo chiedersi: ma se si potrà usare Windows 10 in versione completa con un processore Snapdragon, che ne sarà dell’attuale Windows 10 Mobile? Bisogna innanzitutto considerare che, specialmente nei primi anni, serviranno probabilmente processori di fascia alta per sfruttare questa versione. Solamente lo Snapdragon 835 verrà supportato nel 2017, il che implica che qualunque altro processore, di fascia media e bassa specialmente, dovrà ancora fare riferimento a Windows 10 Mobile e a Continuum.

LEGGI ANCHE: Microsoft si gode le nuvole tra fallimenti e successi: 3 sorprese per il 2017

Inoltre, abbiamo detto che il limite minimo dello schermo è sei pollici: qualora un produttore volesse supportare Windows su uno schermo di dimensioni più modeste, come 5 o 5,5 pollici, dovrà usare Windows 10 Mobile, a giudicare dalle informazioni emerse.

Microsoft-Lumia-950-XL-Recensione-(7) Windows 10 Mobile su un Lumia 950 XL.  Massimiliano Di Marco

In generale, in questi ultimi anni Microsoft ha realizzato Windows 10, e lo ha continuamente evoluto, affinché sposasse qualsiasi esigenza. Windows 10 per processori Qualcomm rappresenta un ulteriore passo in quella direzione offrendosi come piattaforma per quei produttori interessati a usare uno Snapdragon in un prodotto portatile senza però doversi limitare a livello software.

Un’idea che potrebbe essere rivoluzionaria oppure l’ennesimo tentativo fallito di portare l’esperienza desktop su piccole dimensioni. Il 2017 sarà sicuramente un altro anno rilevante per Microsoft.