WWE, The Undertaker si ritira: a WrestleMania 33 il suo ultimo incontro?

The Undertaker
The Undertaker Flickr

Wrestlemania 33 potrebbe segnare il ritiro definitivo di The Undertaker. Questa volta sembra essere proprio vero: il Deadman è un passo dal lasciare per sempre le scene della WWE. Leggenda del wrestling, il 52enne Mark William Calaway - questo il suo vero nome - soffre da tempo di acciacchi fisici che hanno ridotto all’osso le sue apparizioni.

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Ma ci sarebbe anche un motivo prettamente economico dietro il suo addio: secondo quanto rivelato da Forbes, la compagnia di Stamford versa a Taker un assegno da 2 milioni di dollari all’anno. Dunque, uno stipendio che pesa non poco sulle casse della federazione. Soprattutto in relazione alle sue esibizioni. Nel 2015 The Undertaker lottò solo sette volte, di cui quatto nei pay-per-view; nel 2016 una sola volta a WrestleMania 32 contro Shane McMahon, mentre nel 2017 ha fatto un breve passaggio alla Royal Rumble e lo si vedrà nella notte del 2 aprile a WrestleMania 33.

IL TRAMONTO DI UN’ICONA. Il Deadman ha scritto alcune delle pagine più belle della storia della WWE. Una carriera pazzesca, la sua. Impreziosita dalla favolosa streak di WrestleMania: 21 successi consecutivi fino allo storico ko contro Brock Lesnar nel 2014. Da WrestleMania 7 a WrestleMania 30, dal compianto Jimmy Snuka a The Beast Incarnate. Il Grandaddy of them all è casa sua. È lì, nell’appuntamento più importante dell’anno, che il suo mito si è alimentato. Vittoria dopo vittoria. The Phenom ha steso Triple H, Ric Flair, Batista, Edge, Shawn Michaels e Cm Punk, solo per citare alcune delle rivalità più celebri. Ora, l’ultima battaglia contro Roman Reigns, il top face imposto da Vince McMahon che non piace al pubblico. Inutile chiedersi dalla parte di chi si schiererà il Camping World Stadium di Orlando.

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The Undertaker è forse il personaggio più azzeccato di sempre, in casa WWE. Spettacolare, carismatico, tetro quanto basta, imponente, soprattutto credibile. Da quasi trent’anni (nel 1990 l’approdo nell’allora WWF) sulla cresta dell’onda. Da tempo, ormai, si parla del suo possibile ritiro, specie dopo la sconfitta subita per mano di Lesnar. Fuori dal ring, durante i suoi periodi di pausa, Taker è stato più volte visto con le stampelle, a testimonianza di una condizione fisica davvero precaria. Il Deadman regalerà un’ultima epica contesa ai suoi fan, mai sazi delle sue suggestive entrate sul ring, delle sue tombstone piledriver, dei suoi sguardi, delle sue mosse.

Chiuderà con un successo o con una sconfitta? L’esito del match è tutt’altro che scontato, visto che dall’altra parte ci sarà un Roman Reigns giunto al bivio della sua carriera. L’incontro col Phenom potrebbe fornirgli l’assist dell’atteso turn heel, che lo rilancerebbe nel giro titolato senza dover a tutti i costi conquistare i favori del pubblico. Può, però, The Undertaker salutare con una sconfitta? Secondo i più, sì. Perché la sua leggenda non sarebbe scalfita. A meno che il Deadman e la WWE non decidano di accontentare i fan. Che sperano ancora in una faida da sogno con John Cena. Ma questa volta sembra essere proprio vero: The Undertaker è un passo dal lasciare per sempre le scene della WWE.