Yemen, la guerra civile ha fatto 10.000 morti in due anni

di 18.01.2017 9:00 CET
Guerra Yemen
Un miliziano ribelle Houthi e la sua mitragliatrice montata sul cassone di un pick-up durante una parata militare delle nuove reclute ribelli prima del combattimento al fronte. Sanaa, Yemen, 5 gennaio 2017. REUTERS/Khaled Abdullah

Il bilancio delle vittime di questi 21 mesi di conflitto in Yemen tra la coalizione guidata dai sauditi per sostenere il governo e i ribelli Houthi ha raggiunto la ragguardevole cifra di 10.000 morti, secondo le stime fornite dalle Nazioni Unite, che hanno sollecitato entrambe le parti a cessare le ostilità.

Si tratta del conflitto meno pubblicizzato degli ultimi tempi dalla stampa ma il numero di morti “sottolinea la necessità di risolvere la situazione” in Yemen, sostiene l'ONU.

La guerra avrebbe causato, secondo l'ONU, circa 40.000 feriti. Il rapporto è stato pubblicato in seguito all'incontro tra l'inviato speciale delle Nazioni Unite in Yemen Ismail Ould Cheikh Ahmed e il presidente Abdrabbuh Mansour Hadi, avvenuto lunedì 16 gennaio nella città portuale di Aden.

“L'attuale stallo politico sta provocando quotidianamente morte e distruzione. L'unico modo per fermare tutto questo è rinnovare l'accordo per la cessazione delle ostilità e seguire con dei colloqui di pace per sviluppare un accordo tra le parti” ha dichiarato Ahmed.

“L'élite politica dello Yemen ha la responsabilità di proteggere le persone da ulteriori pericoli, proteggere il futuro del paese e impegnarsi per una soluzione pacifica” si legge in un comunicato stampa delle Nazioni Unite.

Il conflitto tra i ribelli Houthi e il governo si è intensificato nel marzo 2015, quando l'Arabia Saudita ha cominciato a dare sostegno al governo yemenita. Il conflitto è caratterizzato da una guerra per procura tra le forze sunnite arabe in Arabia Saudita e gli sciiti in Iran.

Dall'inizio “le stime parlano di oltre 10.000 morti in questo conflitto e di 40.000 feriti” ha detto la BBC citando il coordinatore umanitario delle Nazioni Unite per lo Yemen, Jamie McGoldrick. Tuttavia queste cifre non includono quelle dei registri di ospedali e centri sanitari, dove si pensa siano inclusi la maggior parte dei combattenti di ambo le parti in conflitto.

Il rapporto dell'ONU inoltre sottolinea il “costo umanitario enorme”. Si stima che siano circa 19 milioni le persone, l'80 per cento della popolazione yemenita, che necessitano disperatamente di aiuti umanitari. Più di 3 milioni di persone sono sfollate all'interno del Paese, il più povero di tutto il mondo arabo.

“Ci sono 7 milioni di persone che non sanno dove e quale sarà il loro prossimo pasto” ha aggiunto McGoldrick. La gravità del conflitto ha fatto inserire la guerra nello Yemen nella lista delle Nazioni Unite delle peggiori crisi umanitarie al mondo.

Ahmed sembra sperare in un nuovo piano di pace dopo che la precedente proposta di formare un governo di unità nazionale è stata respinta dal presidente yemenita. Il nuovo piano invita gli Houthi a ritirarsi dalla capitale yemenita Sanaa e dalle altre città della regione settentrionale e si prevede possa approdare in Consiglio di Sicurezza già alla fine del mese di gennaio.