Zichichi sogna una “Sicilia piena di centrali nucleari”

  | 05.12.2012 12:28 CET
Centrale nucleare
Le calotte di una centrale californiana

E' uno scienziato, uno che crede che "Fukushima e Chernobyl si spieghino col fatto che la tecnologia nucleare è stata messa in mano a irresponsabili". Nulla di strano dunque che il neo assessore alla Cultura della giunta siciliana guidata da Rosario Crocetta, il professor Antonio Zichichi, possa dichiarare alla "Zanzara" un suo sogno nel cassetto.

"Sarei felice se la Sicilia fosse piena di centrali nucleari - ha detto su Radio 24 - L'energia nucleare è come una macchinetta in cui metti un euro e anzichè ricevere un panino ne ricevi un milione. Un vantaggio per il genere umano".

Nulla di strano se non fosse per un piccolo particolare: nel giugno 2011 l'Italia ha votato un referendum, ribadendo la volontà già espressa nel 1986 e il suo no alle centrali nucleari. Lo sa bene il governatore Crocetta intervenuto per disinnescare la probabile polemica: "Rispetto le opinioni di Zichichi, ma non rappresenta il punto di vista del governo della Regione Sicilia".

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